Rimini, buoni numeri per le feste ma Indino rileva un problema: "Il servizio taxi"
Rimini, Indino: "Per viabilità e parcheggi si stanno trovando soluzioni. Non si vedono invece sviluppi per il servizio di trasporto privato
Luci e ombre del periodo delle festività natalizie. È quanto mette in evidenza Gianni Indino, presidente di Confcommercio Rimini. Da una parte ci sono i numeri, definiti “da record” delle presenze in città e agli eventi, dall’altra le criticità messe in evidenza dall’intensità delle presenze sul territorio: “Parcheggi, viabilità e servizio taxi“.
“A Rimini i viali delle Regine, viale Vespucci, ma anche le vie limitrofe fin oltre la ferrovia, sono state per giorni stracolme di auto parcheggiate, code si sono formate tra centro e mare in concomitanza degli eventi, i taxi hanno confermato le criticità già da noi sottolineate in passato, con carenze incredibili dal punto di vista della reperibilità del servizio”, argomenta Indino.
Rimini, Indino analizza: “Non si trovano soluzioni al problema taxi”
In tema parcheggi e viabilità, evidenzia Indino, si stanno trovando soluzioni: “Per i parcheggi la creazione e l’apertura di nuovi stalli da via Tripoli all’area Fox, mentre la viabilità cittadina vedrà sicuro sollievo dall’apertura più che mai imminente della nuova rotonda sulla SS16 che snellirà i flussi di traffico evitando le file di questi mesi in zona via della Fiera verso il centro e il mare“.
“Via via nel tempo – aggiunge Indino – la viabilità potrà giovarsi anche delle nuove tratte del Metromare, pronto ad arrivare alla fiera e, nei programmi, fino a Cattolica”.
Invece “non si vedono sviluppi per quanto riguarda il servizio di trasporto privato”. Il governo ha sbloccato l’aumento delle licenze e il Comune di Rimini ha annunciato l’avvio delle relative procedure, ma a pochi giorni dall’apertura del Sigep, con l’arrivo di migliaia di visitatori, “la situazione è la stessa di sempre e la preoccupazione è tanta”.
Non sono sufficienti “i treni speciali annunciati nella tratta da Santarcangelo a Cattolica” poiché “non tutti si potranno muovere su rotaia, soprattutto la sera per raggiungere ristoranti e alberghi”.
“Come ci hanno segnalato gli operatori di ristoranti, hotel, pub e discoteche nei giorni di Capodanno il servizio taxi è stato insufficiente, soprattutto la sera e la notte: andare a cena o rientrare in albergo per molti non è stato semplice, né tantomeno veloce“, attacca Indino, che respinge la visione secondo la quale : “Si ferma qui dunque il racconto dei rappresentanti della categoria, che come causa della mancanza di auto bianche inseriscono al primo posto il traffico cittadino. Una favola inaccettabile quando i disservizi vengono rilevati anche in orari e in giornate dove il traffico non c’è”.
A dieci giorni dal Sigep, Indino invita gli operatori del trasporto privato cittadino a “esprimere le massime potenzialità possibili”.
“Non è più procrastinabile – chiosa – offrire quei servizi di eccellenza per i quali veniamo scelti e per i quali continuiamo ad essere la capitale europea del turismo. Chiediamo dunque un’accelerazione, uno scatto d’orgoglio, per rendere fruibile la città ai nostri ospiti con un servizio di qualità”.
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