Rimini Calcio, nuova protesta dei tifosi contro la società
Quote ancora sotto sequestro e lavori fermi alla Gaiofana. Il Comune: senza il pagamento entro domenica scatterà lo sfratto

Nuova manifestazione dei tifosi del Rimini Calcio contro la proprietà. Come riporta la stampa locale, ieri pomeriggio un gruppo di sostenitori biancorossi si è ritrovato allo stadio Romeo Neri: prima un’ora di incoraggiamento alla squadra, impegnata nella rifinitura in vista della trasferta di questa sera a Pesaro, poi i cori e gli striscioni contro la dirigenza.
Le contestazioni nascono dall’incertezza che circonda la società. Le quote del club non risultano ancora dissequestrate e i lavori alla cittadella dello sport alla Gaiofana sono fermi da settimane. “Questione di ferie estive?”, si chiedono i tifosi. Lunedì, intanto, sono previsti nuovi controlli sul cantiere.
A prendere posizione è anche l’assessore allo Sport, Michele Lari, impegnato nelle procedure per il rinnovo della concessione dello stadio. “Il tempo è scaduto per recuperare quell’apertura di credito che avevamo il dovere di concedere alla società — ha dichiarato — ma che oggi possiamo dire ampiamente disattesa”. (Vedi notizia)
Intanto incombe la scadenza fissata dal Comune: entro domenica il Rimini Football Club dovrà versare 37.600 euro per ottenere il rinnovo della concessione del Romeo Neri. In caso contrario scatterà lo sfratto.