Rimini Calcio, oggi la prima amichevole. Tamai: "Attaccanti stranieri? Ecco perché"
Alle 18 a Senigallia l'esordio della squadra biancorossa
Oggi alle 18, allo stadio di Senigallia, muove i primi passi il nuovo Rimini di Massimo Gadda. I biancorossi affronteranno in amichevole la squadra locale: dal primo minuto dovrebbero giocare nel tridente offensivo Carlini, Carmona e Cicarevic, mentre per Facundo Piazze si dovrà ancora attendere. Le scelte offensive del ds Tamai sono già state occasione di dibattito sui social, tre dei sei attaccanti sono infatti di nazionalità straniera: c'è chi si auspicava altre scelte, in tempi di crisi per il pallone "italico". "In realtà Facundo ha il passaporto italiano, Cicarevic è qui da quando ha 14 anni. Sono da anni qui. Carmona invece è arrivato l'anno scorso a Fermo", spiega Tamai. In realtà non è ovviamente un problema di passaporto: il Rimini ha cercato attaccanti di categoria superiore, perché il campionato di un anno fa della Spal deve essere di monito: nulla è scontato, bisogna essere ben attrezzati per salire sul gradino più alto del podio. E prelevare attaccanti dalla D non è facile, nonostante il blasone e l'appetibilità della piazza riminese. Anche perché poi il budget deve essere rispettato: il nuovo corso non può prescindere dalla sostenibilità. "Gli attaccanti liberi, qui in zona, non sono tanti. C'era Pacchioni, ma è rimasto a giocare in D. Siamo però contenti di quello che abbiamo fatto, abbiamo preso ragazzi giovani e con potenziale". In attesa di completare il mercato con un regista, ora è tempo di pensare al campo: "Dopo mesi di calvario per la città, senza calcio, oggi c'è voglia di ricominciare, di tornare in campo. Nei ragazzi c'è entusiasmo, c'è energia. Iniziamo una nuova storia: un Rimini che rinasce per l'ennesima volta. È il cruccio più grosso: negli ultimi anni siamo sempre caduti nel baratro".
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