Rimini Calcio, che rivoluzione in attacco: si lavora per una squadra "all'altezza della categoria"
Rimini Calcio, si attende l'ufficialità del centravanti
Rimini Calcio, il mercato ha iniziato a dare gli scossoni attesi dai tifosi.
di Riccardo Giannini
L’addio di Gabbianelli è stato accompagnato da parole che hanno fatto piuttosto rumore. Il trequartista biancorosso, al Corriere Romagna, ha dato il proprio giudizio sincero e assolutamente rispettabile: “Al momento la squadra non mi sembra all’altezza della categoria, a meno che non venga aggiustata con altre mosse di mercato, altrimenti prevedo una stagione difficile“, ha riferito.
Giusto precisare “Al momento” e “A meno che“, perché poi il Rimini in poche ore ha dato lo scossone atteso, quantomeno in attacco. Definiti gli acquisti di Iacoponi e Lamesta, si è unito al gruppo un altro under, Selvini, ed è in arrivo il centravanti. Cernigoi, attaccante scuola Milan, tra i preferiti del ds Maniero, sembra in pole position, mentre Morra tentenna, attendendo un rilancio dalle piazze venete, Padova e Vicenza. Morra e Cernigoi insieme? Difficile, ma non impossibile.
La partenza di Santini certamente priva la squadra di un punto di riferimento e di un giocatore da 20 gol, ma il reparto assemblato in questa estate ci sembra assolutamente all’altezza della categoria. Selvini sarà una piacevole sorpresa, Iacoponi ha tante belle qualità. Cernigoi e Morra sono due giocatori di categoria e di assoluto rendimento, perfetti per il ruolo di terminale offensivo del 4-3-3 e del 4-2-3-1. Non dimentichiamoci di Sereni, pronto a riavvolgere il nastro e a tornare quello ammirato ad Ancona. I tagli non sono ancora finiti nel reparto: con il biglietto di partenza c’è Piscitella. Mattia Rossetti al momento potrebbe rimanere anche per la sua duttilità. E Accursi avrà più spazio, come più volte detto.
Il Rimini ci pare assolutamente competitivo anche nel reparto dei centrali difensivi: Gorelli, Pietrangeli e Gigli sono tre titolari per due posti. Sulle fasce invece c’è da lavorare: dopo l’uscita di Regini serve un altro innesto dopo Acampa, a destra sono invece in quattro.
Un altro reparto in ristrutturazione è il centrocampo: Delcarro infortunato, Pasa ai margini, Tonelli cedibile. Linas Megelaitis è il regista, serve sicuramente una mezzala di esperienza, poi altri due giovani da affiancare a Leoncini e Rufo Luci. Nell’ultima amichevole in panchina c’era Flavio Di Dio, 2002 scuola Bologna e Catania, giocatore dalle spiccate qualità offensive, che può operare come mezzala, trequartista o esterno d’attacco. Le idee non mancano in casa Rimini, rassicurando chi dipingeva foschi scenari. E facendoci sbilanciare: sì, il Rimini avrà assolutamente una squadra all’altezza della categoria. Anche se il cammino nel girone B sarà più complicato dello scorso anno.
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