Rimini, cassiera di supermercato licenziata: ma aveva subito mobbing. Risarcita con 61.000 euro

"Non vali niente, non capisci nulla, sei un'incapace totale", le frasi rivolte alla donna

A cura di Riccardo Giannini Redazione
18 marzo 2026 17:27
Rimini, cassiera di supermercato licenziata: ma aveva subito mobbing. Risarcita con 61.000 euro - Cassiera supermercato REPERTORIO
Cassiera supermercato REPERTORIO
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Una 40enne, cassiera di un supermercato riminese, dovrà ricevere dall'azienda la cospicua somma di 61.000 euro, tra indennità e risarcimenti, dopo aver subito mobbing e dopo essere stata licenziata, provvedimento poi annullato dal Tribunale. La vicenda, raccontata dal Corriere della Sera, risale agli anni 2023 e 2024. La donna era stata licenziata nel 2024 per presunte irregolarità sui buoni sconto: decise così di portare l'azienda in Tribunale, lamentando di aver subito vessazioni e maltrattamenti sul luogo del lavoro. In particolare, un superiore l'aveva presa di mira, con insulti e umiliazioni, davanti a colleghi e colleghi. "Non vali niente, non capisci nulla, sei un'incapace totale", le frasi rivolte alla donna. In Tribunale è stato accertato che l'ambiente di lavoro fosse diventato, per la 40enne, opprimente, stressante e avvilente, con la donna che ha subito danni alla propria salute. E l'accusa che ha portato al licenziamento si è rivelata infondata. Così il Tribunale ha disposto il reintegro della cassiera, il pagamento di 21.000 euro come indennizzo per il licenziamento illegittimo e 40.000 euro per il mobbing subito.

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