Rimini, chiude per 12 mesi sottopasso di viale principe Amedeo: lavori per renderlo più accessibile
Il progetto di riqualificazione prevede il completo rifacimento delle rampe di accesso lato monte e lato mare
Giovedì 19 marzo Rete Ferroviaria Italiana avvierà la fase finale dei lavori per il miglioramento dell’accessibilità pedonale e ciclabile e per l’abbattimento delle barriere architettoniche del sottopasso in viale principe Amedeo a Rimini. Per la sua particolare complessità il cantiere avrà una durata di dodici mesi, durante i quali il sottopassaggio resterà completamente chiuso.
Il progetto di riqualificazione prevede il completo rifacimento delle rampe di accesso lato monte e lato mare, che saranno più larghe, più lunghe e con una pendenza compresa tra il 5% e l’8%. Previsto anche il potenziamento dell'impianto di illuminazione con dispositivi di ultima generazione. L'obiettivo principale dell’intervento è rendere il sottopasso accessibile a tutti, in particolare alle persone con disabilità e ai ciclisti, risolvendo i problemi di sicurezza legati al transito di pedoni e biciclette in sede promiscua.
Le attività, avviate circa due anni fa, si sono svolte fino a oggi durante brevi periodi di chiusura totale del sottopasso alternati ad altri di parziale riapertura. Si sono poi resi necessari anche periodi di sospensione delle attività per garantire la fruibilità del passaggio nella stagione estiva, in occasione di eventi particolari o ancora per consentire interventi da parte di altre aziende, in particolare per la risoluzione di interferenze relative ai sottoservizi. Le diverse fasi sono state oggetto di approfondimento e condivisione con il Comune di Rimini.
L’ultima fase dei lavori inizierà con la nuova cantierizzazione cui seguiranno attività di bonifica ordigni bellici. Alla riapertura, lato monte sarà disponibile una rampa continua con andamento tale da raccordarsi con i marciapiedi riqualificati di piazzale Cesare Battisti angolo Corso Giovanni XXIII. Lato mare sarà invece utilizzabile un nuovo sistema di accesso, costituito da due rampe di scale (rispettivamente presso via Monfalcone e viale Rodi) per l'accesso pedonale ed una rampa dedicata al transito di persone con disabilità e ciclisti con bici a mano. Ad oggi sono già state realizzate una parte delle fondazioni delle rampe pedonali lato mare e la fondazione della scala principale, oltre al piano di calpestio e alla sistemazione idraulica del sottopasso. Nei mesi di chiusura il collegamento fra il lato mare e il lato monte della città sarà garantito da percorsi alternativi, nonché dal nuovo sottopassaggio passante di collegamento fra Piazza Cesare Battisti e Piazzale Carso.
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