Rimini, controlli ai locali e alle attività: "Vigiliamo sul degrado. Non solo multe, ma anche dialogo"

Dall’inizio dell’anno oltre 200 verifiche su alcolici, suolo pubblico e decoro commerciale

15 aprile 2026 13:40
Rimini, controlli ai locali e alle attività: "Vigiliamo sul degrado. Non solo multe, ma anche dialogo" - La foto riguarda un accertamento svolto dalla Polizia Locale di Rimini da non mettersi in correlazione con alcun tipo di violazione amministrativa o penale
La foto riguarda un accertamento svolto dalla Polizia Locale di Rimini da non mettersi in correlazione con alcun tipo di violazione amministrativa o penale
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Prosegue a Rimini, da parte della polizia locale, l'azione di presidio del territorio su vendita abusiva di alcol, occupazione di suolo pubblico e rispetto del regolamento per la valorizzazione dell'offerta commerciale. Dall'inizio del 2026 gli agenti della squadra amministrativa della Polizia Locale di Rimini, che operano sul fronte della legalità commerciale e del decoro urbano, hanno già effettuato oltre 200 verifiche sulla vendita di alcolici, a cui si aggiungono altrettante ispezioni relative all'occupazione di suolo pubblico e al rispetto del Regolamento per la Valorizzazione dell'Offerta Commerciale.

"I dati del 2026 si inseriscono in una continuità d'azione ben documentata dagli anni precedenti. Sul fronte degli alcolici, i controlli sono stati 416 nel 2024 e 385 nel 2025, con rispettivamente 72 e 75 sanzioni elevate. Per quanto riguarda il suolo pubblico e il decoro commerciale, le verifiche hanno toccato quota 513 nel 2024 e 505 nel 2025, con 75 e 67 ispezioni dedicate al solo Regolamento sull'Offerta Commerciale. E hanno prodotto 155 verbali nel 2024 e 158 nel 2025.Nel 2026 le sanzioni accertate finora sono state 32, di cui 7 riferite specificamente al Regolamento sull'Offerta Commerciale, mentre per gli alcolici si contano 6 verbali", evidenzia l'amministrazione comunale.

"L'azione degli agenti - proseguono da palazzo Garampi - si dispiega durante tutto l'arco dell'anno con un'intensa attività preventiva, che privilegia il dialogo con gli operatori economici prima di ricorrere alla sanzione pecuniaria. In alcuni casi l’approccio può essere quello della diffida amministrativa. Quando si riscontra per la prima volta una violazione di carattere formale o rimediabile, gli agenti possono concedere un termine per la regolarizzazione senza applicare la sanzione, consentendo il ripristino immediato del decoro urbano e tutelando al contempo il commerciante. Uno strumento che si è rivelato particolarmente efficace per le violazioni del Regolamento sull'Offerta Commerciale (esposizione merci fuori dagli spazi consentiti, merce appesa su elementi architettonici, contenitori a ridosso delle vetrine) e che affianca, senza sostituire, l'ordinaria attività sanzionatoria".

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