Rimini, derby amaro: passa il Cesena 2-0. Troise: "Orgoglioso dei miei ragazzi, a Recanati con fiducia"

Derby al Cesena, Rimini battuto 2-0. A segno Adamo al 12' e Shpendi al 40'

A cura di Riccardo Giannini Redazione
09 febbraio 2024 22:52
Rimini, derby amaro: passa il Cesena 2-0. Troise: "Orgoglioso dei miei ragazzi, a Recanati con fiducia" - Morra PH RIMINI FC
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La capolista Cesena espugna il Neri con il punteggio di 2 a 0, infliggendo al Rimini la terza sconfitta stagionale davanti al pubblico di casa, la seconda con Troise in panchina. Si ferma a 4 partite di campionato, 5 con la Coppa, l’imbattibilità dei biancorossi, sconfitti da un avversario che, nonostante alcune assenze di rilievo, ha dimostrato di avere qualche cilindrata in più, presentandosi peraltro con 4 Under. Troise ne ha schierati 2 al fischio d’inizio, mandando in campo, sulla carta, un Rimini molto compatto, con Sala aggiunto a Langella e a Lepri in mediana, Delcarro a operare come trequartista in un 4-3-1-2 asimmetrico.

Il Cesena però ha sbloccato il risultato dopo dodici minuti, sull’asse Donnarumma-Adamo, che qualche minuto prima avevano fatto le prove per il gol. I due esterni hanno messo le fasce a ferro e fuoco. Non per responsabilità di Megelaitis e Semeraro, ma semplicemente perchè giocatori di categoria superiore. Il Rimini si è difeso, con le unghie e con i denti, anche perchè Shpendi iniziava a salire di tono e tutto sommato è andata bene per l’assenza di Kargbo. Corazza infatti non è apparso particolarmente reattivo.

I biancorossi però hanno avuto grandi difficoltà a uscire dalla rete del pressing: Langella non è riuscito a far ripartire Lamesta con le sue verticalizzazioni, in affanno Sala e soprattutto Delcarro. Al 40′ una sterzata di Berti ha provocato la scivolata fallosa di Sala e la punizione del raddoppio del Cesena, uno schema che ha portato al tocco sottoporta di Shpendi.

Nella ripresa per il Rimini il doppio svantaggio è stato un Everest da scalare. Troise non ha fatto cambi, il Cesena è entrato in campo con un piglio più deciso della squadra avversaria, che ha rischiato di subire il terzo gol in un paio di situazioni, con Shpendi protagonista. Troise dopo dieci minuti ha così cambiato, schierando un 4-3-3 fluido con Garetto al posto di Delcarro e Malagrida nel tridente offensivo con Lamesta e Ubaldi.

L’inerzia della partita è cambiata solo valicato il 70′, quando l’ingresso di Morra ha aumentato la pericolosità offensiva del Rimini, che quanto meno ha avuto con il centravanti due occasioni. Ubaldi, autore di reti preziose a partita in corso, ma anche di un’ottima prestazione con gol da titolare con la Torres, non è riuscito a ripagare la fiducia del suo allenatore. Troise, d’altro canto, ha pensato anche al turno infrasettimanale di martedì, quando l’avversario sarà una diretta rivale, la Recanatese, risparmiando a Morra – rientrato da un leggero infortunio – i 90 minuti e sostituendo Lamesta al 66′.

Il derby si è chiuso con il Cesena in controllo: dopo lo 0-2, il risultato non è mai parso in discussione. A fine partita Troise fa i complimenti al Cesena: “Squadra forte in tutti i reparti, è arrivata qui con grande personalità, mostrando grande qualità. E cinismo. Stanno meritando in pieno il loro obiettivo”.

Il tecnico difende la prestazione della sua squadra: “Sono orgoglioso e fiero di quello che hanno provato a fare stasera, ce l’hanno messa tutta. Peccato aver subito il secondo gol a fine primo tempo: su quel calcio piazzato potevamo fare di più”. Su Morra: “Buono il suo impatto, bene l’inserimento di Garetto e Sala e il recupero di Pietrangeli, il costante rendimento di Malagrida”. “A Recanati andiamo con fiducia”, ha evidenziato. “Bisogna guardare a martedì perché il campionato continua a dire grande equilibrio”.

Emanuele Troise, allenatore del Rimini, al microfono di Stefano Ferri

Morra è entrato bene in panchina, creando qualche problema alla difesa del Cesena. L’attaccante è stato protagonista delle due uniche occasioni da gol dei biancorossi. Sufficiente anche Megelaitis, che pur dovendo affrontare il treno Donnarumma, si è fatto valere in fase di costruzione, soprattutto nella ripresa. Non male l’ingresso in campo di Malagrida, giocatore che abbina qualità offensive alla corsa. E ovviamente nulla da imputare a Colombi, decisivo peraltro nell’evitare il terzo gol.

Delcarro, che succede? L’infortunio non è stato certo una passeggiata, ma le settimane sono passate e il centrocampista non sembra ancora aver trovato la condizione giusta. Era difficile che potesse ripetere l’exploit da bomber dell’anno scorso, ma in partite come quella di oggi serviva la sua fisicità: è stato travolto dal ritmo del Cesena. Per tutti i centrocampisti è stata comunque una partita di sofferenza: anche Sala al di sotto dei suoi standard. Insufficiente Lamesta, piuttosto appannato. La difesa ha tenuto bene fino al 2-0, nella ripresa non ha dato la solita impressione di solidità.

Come si dice sempre in questi casi, dimenticare alla svelta il risultato. Con la Recanatese serviranno i tre punti, con qualsiasi “mezzo”. Al Neri poi ci piacerebbe vedere un Rimini meno fluido, con il 4-2-3-1 con Sala e Langella in mediana, Garetto e Malagrida con Lamesta in trequarti e Morra centravanti. Di sicuro i meccanismi offensivi vanno oliati. Troppo pochi 2 tiri in porta nelle ultime 2 partite.

Derby Rimini – Cesena, tabellino e pagelle

RIMINI (4-3-2-1): Colombi 6.5 – Megelaitis 6, Pietrangeli 5.5, Gigli 5.5, Semeraro 5.5 (54′ Malagrida 6) – Sala 5 (76′ Leoncini s.v.), Langella 5.5, Lepri 5.5 – Lamesta 5 (66′ Iacoponi s.v.), Delcarro 4.5 (54′ Garetto 5.5) – Ubaldi 4.5 (66′ Morra 6).

PANCHINA: Colombo, De Lucci; Tofanari, Rosini, Gorelli, Quacquarelli; Marchesi; Cernigoi.
ALLENATORE: Troise 5.
AMMONITI: Sala, Megelaitis.

CESENA (3-4-2-1): Pisseri 6.5 – Pieraccini 6.5, Prestia 7, Piacentini 6,5 – Adamo 7 (78′ Pierozzi s.v.), Francesconi 6.5, Saber 7 (81′ Chiarello s.v.), Donnarumma 7.5 – Berti 7, Shpendi 7.5 – Corazza 6 (78′ Ogunseye s.v.).

PANCHINA: Siano, Veliaj; Ciofi, Pitti, Coccolo, David; De Rose; Giovannini, Kargbo
ALLENATORE: Toscano 7.5.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa.
RETI: 12′ Adamo, 40′ Shpendi.
NOTE: spettatori 6.396. Angoli 4-8, tiri in porta 2-6. Recupero 1′ pt, 4′ st.

Riccardo Giannini

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