Rimini diventa palcoscenico diffuso: torna il Meeting Music Contest per i talenti del domani

La sesta edizione è in programma al Meeting di Rimini sabato 22 agosto

A cura di Riccardo Giannini Redazione
23 marzo 2026 14:39
Rimini diventa palcoscenico diffuso: torna il Meeting Music Contest per i talenti del domani - Davide Amati, vincitore del Mmc 2025
Davide Amati, vincitore del Mmc 2025
Condividi

Un contest che è ormai un punto di riferimento per i giovani artisti e band emergenti, capace di intercettare e valorizzare nuovi talenti provenienti da tutta Italia. È il Meeting Music Contest, giunto quest’anno alla sesta edizione, promosso dal Meeting per l’amicizia fra i popoli e dal Mei, Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, tra le più importanti piattaforme di scouting della scena musicale indipendente italiana. Appuntamento a sabato 22 agosto.

Questa mattina (lunedì 23 marzo), nella sala stampa della Regione Emilia-Romagna a Bologna, si è svolta la conferenza di presentazione del contest, che si avvale del sostegno della Regione Emilia-Romagna e della collaborazione di Made Officina Creativa. Erano presenti Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, Otello Cenci, responsabile Spettacoli del Meeting di Rimini, e Giordano Sangiorgi, fondatore e patron del Mei. Alla conferenza ha partecipato anche il vincitore della scorsa edizione, Davide Amati, che ha offerto al pubblico un assaggio del proprio talento.

Il tema di quest’anno, ispirato al titolo del Meeting di Rimini 2026, «L’amor che move il sole e l’altre stelle», invita i partecipanti a confrontarsi con una forza capace di muovere la realtà e la vita delle persone. Un amore che non appiattisce le differenze ma le fa dialogare, che non paralizza ma mette in movimento, che spinge ciascuno a uscire da sé per costruire qualcosa di nuovo.

Giovani artisti e band (14-40 anni) avranno l’opportunità di presentare un brano inedito e una cover reinterpretata, per accedere alle fasi finali del contest. Dopo la selezione, gli 8 semifinalisti si esibiranno a luglio al Club Hobo’s di Rimini, mentre i finalisti saliranno sul palco del Meeting per la finale, in programma sabato 22 agosto 2026 al Palco Piscine Ovest della Fiera di Rimini, nell’ambito della 46ª edizione del Meeting. Le iscrizioni vanno dal 30 marzo al 31 maggio.

Una giuria di esperti del settore musicale, coordinata da Giordano Sangiorgi (Mei) e Otello Cenci (Meeting), valuterà le performance e decreterà il vincitore.

Il contest offrirà ai vincitori un pacchetto di premi pensato per favorire l’ingresso nel mondo professionale (descritti in dettaglio nella scheda evento): live al Mei 2026, registrazione del singolo, distribuzione digitale, ufficio stampa, promozione social continuativa, buoni sconto, un microfono e altri premi in via di definizione.

L'assessora Frisoni

«Il Meeting Music Contest 2026 rappresenta un’iniziativa di grande rilevanza per il territorio riminese, non solo sotto il profilo culturale e musicale, ma anche dal punto di vista turistico e promozionale», ha dichiarato Roberta Frisoni. «Inserito nel contesto del Meeting di Rimini, uno dei più importanti eventi culturali e giovanili a livello europeo, contribuisce ad arricchire l’offerta complessiva della destinazione, attirando centinaia di partecipanti, artiste e artisti emergenti, operatori del settore e pubblico proveniente da tutta Italia». Nelle due serate live, semifinale e finale, sottolinea l’assessora, «Rimini diviene un palcoscenico diffuso, generando ricadute positive sull’indotto turistico locale. Il contest riveste inoltre un ruolo strategico nella valorizzazione dei giovani talenti, offrendo opportunità concrete di crescita professionale e visibilità». A completare questo ecosistema, il Mei – Meeting delle etichette indipendenti, partner dell’iniziativa, «consolida ulteriormente il legame tra musica e territorio attraverso la realizzazione di eventi di riferimento anche in altri contesti, come Eufonica, la fiera della musica indipendente, vetrina del contest, che si tiene a maggio a Bologna. Il Meeting music contest non è quindi soltanto un concorso musicale, ma un progetto integrato capace di coniugare turismo, cultura e sviluppo dei giovani talenti, rafforzando il posizionamento del territorio riminese come destinazione dinamica, attrattiva e culturalmente vivace».

Otello Cenci

«Con la sesta edizione del Meeting Music Contest siamo particolarmente fieri della collaborazione tra il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, il Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti e Made Officina Creativa, insieme ai tanti partner che ogni anno contribuiscono alla realizzazione dell’evento e agli artisti coinvolti come giurati», è il commento di Otello Cenci, responsabile Spettacoli del Meeting e co-direttore artistico del Contest. «Questa sinergia si riflette anche nella crescente partecipazione di giovani artisti, segno di un forte desiderio di esprimersi e di confrontarsi. Il contest è un’occasione concreta per mettersi alla prova e incontrare maestri e professionisti, trasformando in alcuni casi una passione in un percorso. Crediamo che la creatività sia uno strumento essenziale per conoscere se stessi, leggere la realtà e contribuire alla costruzione culturale e sociale».

Giordano Sangiorgi

«Il Meeting Music Contest si conferma come uno dei contest di riferimento della nuova scena musicale cantautorale pop-rock d’autore italiana. Lo dimostrano, da un lato, la grande partecipazione e, dall’altro, la qualità dei finalisti e dei vincitori, molti dei quali proseguono con successo il proprio percorso artistico». Sono le parole di Giordano Sangiorgi, fondatore e patron del Mei e co-direttore artistico del Contest. «In un contesto in cui la canzone d’autore e il pop-rock incontrano maggiori difficoltà rispetto al mainstream commerciale, il valore di questa iniziativa diventa ancora più evidente. Il Meeting Music Contest, insieme al Mei e al Meeting per l’amicizia fra i popoli, intende infatti offrire uno spazio concreto ai giovani talenti che propongono contenuti più profondi e complessi, legati alla dimensione della musica dal vivo. Un luogo in cui la qualità artistica e il significato dei testi possano trovare ascolto, al di là delle logiche del consumo immediato. Per questo il Meeting Music Contest continua a rappresentare un punto di riferimento per i giovani artisti emergenti di maggiore interesse».

Con oltre 300 partecipanti nell’edizione 2025, il Meeting Music Contest si conferma tra le iniziative più rilevanti del panorama musicale emergente italiano, capace di valorizzare il talento e accompagnarlo in un percorso di crescita reale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail