Rimini e Romagna, interscambio commerciale con Mercosur: esportazioni e importazioni a confronto

Nel 2024 Romagna e Rimini registrano un saldo commerciale positivo verso Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Bolivia

A cura di Michela Alessi Redazione
13 febbraio 2026 15:17
Rimini e Romagna, interscambio commerciale con Mercosur: esportazioni e importazioni a confronto -
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Sulla base dei dati Istat relativi al Commercio estero, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, nell’anno 2024, nel sistema aggregato Romagna - Forlì-Cesena e Rimini, le esportazioni verso i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e, dal 2024, Bolivia) ammontano a circa 75 milioni di euro (a valori correnti) mentre le importazioni si attestano a 47 milioni di euro. Il saldo commerciale (differenza tra esportazioni e importazioni) risulta dunque positivo per 28 milioni di euro. L’interscambio commerciale (somma tra importazioni ed esportazioni) è pari a circa 123 milioni di euro (l’1,1 % dell’interscambio totale area Romagna).

Rispetto al 2023, si rileva un -7,8% delle esportazioni e un -8,5% delle importazioni.
I principali prodotti esportati sono stati, nell’ordine: Macchinari e apparecchiature (37,2% l’incidenza e -16,5% la variazione annua), Prodotti chimici (18,0%, +23,4%), Prodotti alimentari (15,7%, +43,1%), Prodotti delle altre industrie manifatturiere (10,8%, +45,5%) e Prodotti agricoli e animali (5,9% +16,3%).
Le principali importazioni, invece, hanno riguardato Prodotti alimentari (65,4% l’incidenza e -13,0% la variazione annua), Prodotti agricoli e animali (29,0%, +18,8%), Carta e prodotti di carta (3,5%, +99,7%), Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili (0,6%, -44,0%) e Macchinari e apparecchiature (0,5%, -79,1%).
All’interno del blocco Mercosur sono maggioritarie le esportazioni verso il Brasile (per l’80,9% del totale), in flessione del 12,1%, mentre le importazioni provengono prevalentemente dall’Argentina (per l’89,1%, in flessione del 7,5% su base annua).
Nei primi nove mesi del 2025 le esportazioni (pari a 62 milioni di euro) fanno rilevare un +7,1% su gennaio-settembre 2024. Le importazioni (18 milioni di euro) sono invece in calo tendenziale del 26,6%.

“I dati sull’interscambio con i paesi del Mercosur confermano la vitalità delle nostre imprese sui mercati internazionali, nonostante le fisiologiche fluttuazioni globali. È fondamentale che il nostro sistema produttivo guardi a quest’area come a una crescente opportunità strategica, muovendosi in stretto coordinamento con gli accordi che l’Unione Europea sta definendo per favorire una maggiore differenziazione dei mercati di sbocco. Un valore aggiunto non trascurabile è rappresentato dal legame storico e culturale con questi territori: la significativa presenza di discendenti di emigrati italiani in America Latina crea un terreno di fiducia e affinità che rende la nostra offerta maggiormente gradita” – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna.

Commercio Estero verso i paesi del Mercosur: focus provinciale Rimini

Sulla base dei dati ISTAT, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, nell’anno 2024, in provincia di Rimini, le esportazioni verso i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e, dal 2024, Bolivia) ammontano a circa 38 milioni di euro (l’1,3% del totale export provinciale), mentre le importazioni raggiungono quota 31 milioni di euro (il 2,0% del totale). Il saldo commerciale (differenza tra esportazioni e importazioni) risulta, pertanto, positivo per 7,8 milioni di euro. L’interscambio commerciale (somma tra importazioni ed esportazioni) è pari a 69 milioni di euro (l’1,6% dell’interscambio totale provinciale).Rispetto al 2023 si registra una flessione del 4,3% delle esportazioni e un calo del 13,3% delle importazioni.
I principali prodotti esportati sono stati, nell’ordine: Macchinari e apparecchiature (52,1% l’incidenza e +2,9% la variazione annuale), Prodotti chimici (32,8%,+20,6%), Prodotti alimentari (9,1%, +106,3%), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (1,7%, +156,3%) e Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (1,0%, -21,3%).
Le principali importazioni, invece, hanno riguardato Prodotti alimentari (95,7% l’incidenza e -11,4% la variazione annuale), Prodotti agricoli e animali (3,1%, -22,6%), Macchinari e apparecchiature (0,7%, -76,7%).
All’interno del blocco Mercosur sono maggioritarie le esportazioni verso il Brasile (per l’83,4% del totale), in flessione del 5,9%, mentre le importazioni provengono prevalentemente dall’Argentina (per il 95,9%, in flessione del 12,2% su base annua).
Nei primi nove mesi del 2025 le esportazioni (pari a circa 31 milioni di euro) fanno rilevare un +1,7% su gennaio-settembre 2024. Le importazioni (7 milioni di euro) sono in calo tendenziale del 43,7%.

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