Rimini, ecco la prima oasi climatica: per contrastare il grande caldo ma anche l'isolamento sociale

Sedute, gazebo, ombra ma anche attività ricreative e culturali

30 luglio 2026 13:08
Rimini, ecco la prima oasi climatica: per contrastare il grande caldo ma anche l'isolamento sociale - Oasi climatica di Rimini
Oasi climatica di Rimini
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A Rimini, presso il Parco Giovanni Paolo II, è stata inaugurata la prima Oasi Climatica inclusiva della città. In tempi di riscaldamento globale e di estate dominate dall'anticiclone africano, le aree cementificate aumentano temperature e situazioni di disagio bioclimatico. È indispensabile che ogni città abbia aree verdi attrezzate, per permettere agli anziani e ai più fragili di poter vivere la socialità senza doversi "murare" in casa tra condizionatori e ventilatori. Nascono così le oasi climatiche: spazi accessibili e gratuiti, con ombra garantita da gazebo, punti di accesso all'acqua, servizi dedicati. Sempre per incentivare la socialità, in questi spazi verranno organizzate anche attività culturali e ricreative.

Nella prossima settimana, venerdì 7 agosto alle 21, verrà inaugurata la seconda oasi climatica, al parco Rodari di Santa Giustina. Si completerà così la sperimentazione del progetto avviato dalla regione Emilia Romagna: Rimini è tra i quattro comuni capofila. Ma il prossimo anno il progetto entrerà nel vivo con la realizzazione di altri otto spazi, distribuiti nei quartieri cittadini. Intanto prosegue il "piano caldo", il monitoraggio di anziani e persone fragili. Ad oggi sono 1.025 le telefonate effettuate dal servizio dalla sua attivazione intorno alla metà di giugno per raggiungere gli over 75 che vivono soli sul territorio, verificarne le condizioni, individuare eventuali situazioni di emergenza e ricordare le principali precauzioni da adottare contro il caldo. Al servizio telefonico si affianca inoltre il supporto domiciliare, attivabile su richiesta per la spesa, il ritiro dei farmaci o l'accompagnamento alle visite mediche.

Informazioni sul servizio

Il servizio telefonico e di supporto domiciliare, curato dal Nucleo Fragilità e Disagio Bioclimatico, resta attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 (e, in caso di emergenza caldo, anche nei fine settimana), contattando il numero 0541 1490572 oppure scrivendo all'indirizzo [email protected]. L'obiettivo è monitorare la situazione sociosanitaria della popolazione anziana della provincia e intervenire tempestivamente nei casi più delicati, anche grazie alle segnalazioni di familiari, vicini di casa e cittadini.

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