Rimini, il Comune dice no alla Moschea al grattacielo: "Divieto dalle normative urbanistiche"

Niente moschea al grattacielo di Rimini, precisa l'assessore Frisoni: "No luoghi di culto dove c'è residenziale e commerciale

A cura di Riccardo Giannini Redazione
19 luglio 2024 07:00
Rimini, il Comune dice no alla Moschea al grattacielo: "Divieto dalle normative urbanistiche" -
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L’assessore Roberta Frisoni interviene sull’ipotesi dello spostamento della Moschea da Borgo Marina al grattacielo, come rivelato dal Corriere Romagna.

L’assessore si dice sorpresa dall’ipotesi, ma non per non essere stata a conoscenza della trattativa tra il proprietario e i rappresentanti della comunità islamica, quanto per la mancata tenuta in considerazione di un “aspetto imprescindibile“: “Le normative urbanistiche”.

“E il Rue vigente del Comune di Rimini è chiaro – spiega Frisoni – in quanto i luoghi per l’esercizio pubblico dei culti, come la moschea, sono classificati nel regolamento come funzione direzionale C4. Questa specifica tipologia d’uso è regolamentata da una serie di prescrizioni tra cui una, principale: possono insediarsi solo in edifici nei quali non siano presenti altri tipi d’uso”.

“Va da sé che, con l’attuale disciplina urbanistica, venga a meno la condizione di base per l’insediamento della moschea in uno stabile che come noto, ospita già altre funzioni, su tutte quella residenziale oltre che commerciale. Non abbiamo avuto modo di fare ricerche approfondite su tutti i regolamenti comunali d’Italia ma credo che la stessa cosa valga anche in molti altri comuni, in ordine a queste funzioni speciali”, aggiunge Frisoni.

Ergo, a prescindere dall’esito della trattativa tra privati, la Moschea non sarà mai aperta al grattacielo. “Non basta solo avere uno spazio vuoto da mettere a disposizione ma serve rispettare le previsioni urbanistiche”, chiosa l’assessore.

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