Rimini, il dg Geria parla al Corriere: niente proclami, ma i biancorossi alzeranno l'asticella

Rimini Calcio già proiettato alla prossima stagione: le parole di Geria

A cura di Riccardo Giannini Redazione
10 aprile 2024 16:35
Rimini, il dg Geria parla al Corriere: niente proclami, ma i biancorossi alzeranno l'asticella - Da sinistra: Antonio Di Battista e Giuseppe Geria
Da sinistra: Antonio Di Battista e Giuseppe Geria
Condividi

Spunti interessanti dall’intervista rilasciata dal direttore generale del Rimini Giuseppe Geria al collega del Corriere Romagna Alessandro Giuliani. Interessante quanto riferito in merito alle ambizioni della prossima stagione: nessun proclama urlato, ma dalle parole di Geria si intuisce la volontà di alzare l’asticella. “Faremo meno errori”, ha detto il dirigente, riferendosi all’anno di esperienza maturato alla gestione del Rimini e alla maggior confidanza con l’ambiente.

La piazza ambisce a ritornare a calcare campi più importanti, ma il Rimini della presidente Di Salvo alzerà l’asticella senza fare i passi più lunghi della gamba. Ogni discorso è prematuro, ma se per questa stagione l’obiettivo era migliorare il rendimento dell’anno scorso (in termini di punti è quasi fatta, per la posizione c’è ancora da fare), per la prossima mi sento di dire, leggendo il Geria pensiero, che sarà entrare nei playoff da una posizione più privilegiata.

Il mercato – tema molto caro al tifoso del Rimini che a gennaio avrebbe comprato duecento giocatori – presenta molti ostacoli, in tutte le categoria, ma a maggior ragione in C. Resistere alle offerte non è facile, anche perché plusvalenze e iniezioni di liquidità permettono alle società di sopravvivere in questa categoria che economicamente è un bagno di sangue. La base costruita quest’anno è molto buona, ma rischia di essere cambiata in maniera sostanziosa. Si vedrà. Il Rimini non starà comunque a guardare.

Come confermato da Geria, l’area tecnica ha osservato diversi profili di giocatori che potranno comporre la rosa del prossimo anno. Si continuerà naturalmente a puntare sugli Under: un titolare c’è già, classe 2003, ed è Lepri. Non tutti i giocatori in scadenza 2025 rimarranno: non solo quelli appetiti sul mercato, ma anche quelli che non faranno più parte del progetto tecnico. Con loro si “rinegozierà”, ha confermato Geria. Nessun riferimento nell’intervista a Troise, che gode comunque di fiducia e stima da parte dell’attuale dirigenza e dell’area tecnica, anche se qualche rumors c’è stato, attorno al nome di Cristian Serpini, giovane e validissimo allenatore del Carpi capolista nel girone D di Serie D.

ric. gia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail