Rimini, inaugurato il parco inclusivo don Tonino Bello: sport, giochi e verde accanto alla nuova piscina comunale

Balena e giochi inclusivi, campi da basket e calcetto, percorsi pedonali e aree fitness

A cura di Michela Alessi Redazione
16 maggio 2026 11:56
Rimini, inaugurato il parco inclusivo don Tonino Bello: sport, giochi e verde accanto alla nuova piscina comunale -
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Attorno alla nuova piscina comunale nasce un parco inclusivo, con giochi per bambini di tutte le età, spazi per lo sport di gruppo e aree per relax e socialità. E’ stato appena aperto, ma già punto di ritrovo per bambini, ragazzi e famiglie: da ieri è stato ufficialmente consegnato alla città il riqualificato parco don Tonino Bello a Viserba, un’ampia area verde, ludica e sportiva, che si presenta come naturale ampliamento outdoor della nuova piscina aperta a fine marzo scorso.

L’intervento – voluto e sostenuto dall’amministrazione Comunale per un investimento di 1,6 milioni di euro - ha permesso di trasformare l’area esistente in un polo verde dedicato allo sport, al gioco e alla socialità, pienamente inclusivo e accessibile a tutte le età. Il parco mette a disposizione della comunità un anello ciclopedonale di 300 metri per attività motoria diffusa, campi per basket/baskin e calcio a 5 di dimensioni regolari, un’area fitness di 100 mq. Molta attenzione è stata dedicata all’area giochi dedicata ai più piccoli, uno spazio inclusivo di 350 mq, caratterizzato dall’iconica “Balena”. Questo gioco, progettato appositamente per il parco Don Tonino Bello, è frutto di un approccio che permetterà a bambine e bambini, indipendentemente dalle abilità fisiche, cognitive e sensoriali, di giocare insieme. L’intero Parco è stato infatti realizzato seguendo i principi della progettazione universale, eliminando barriere architettoniche e favorendo l’interazione tra le più varie tipologie di utenti.

L’opera ha consentito anche di migliorare sensibilmente il contesto ambientale, eliminando rispetto alla precedente conformazione del Parco oltre 7.000 metri quadrati di asfalto (desigillazione). Sempre sul fronte delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sono stati implementati sistemi di drenaggio urbano sostenibile come trincee drenanti e rain gardens in adiacenza al nuovo parcheggio pubblico, è stata incrementata la copertura arborea con 120 nuove alberature e di arbusti (+ 800 mq), mentre la rete de percorsi pedonali è stata creata con pavimentazioni drenanti e materiali finalizzati alla mitigazione dell’isola di calore. Il sistema di irrigazione delle nuove dotazioni a verde utilizza acque recuperate dalla piscina, secondo logiche di economia circolare.

Migliorati anche i collegamenti, con il potenziamento dei percorsi ciclopedonali ed è stata realizzata una rampa a pendenza controllata di accesso alla via Sacramora, ricucendo fisicamente parti di città prima separate. L’intervento è stato completato da un sistema di illuminazione, sicurezza e wayfinding, oltre ad una forte caratterizzazione estetica, per rafforzare il senso di appartenenza e riconoscibilità del luogo.

Con l’apertura del Parco don Tonino Bello completiamo un intervento che permette alla città di riappropriarsi di uno spazio completamente riqualificato, con più verde, meno asfalto, più opportunità per le famiglie e per i ragazzi di socializzare, fare attività sportiva, divertirsi – commenta il sindaco Jamil Sadegholvaad, presente ieri all’apertura ufficiale del Parco insieme all’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli, ai tecnici dell’Amministrazione Comunale e ai rappresentanti delle imprese che hanno realizzato i lavori - Un intervento di grande valore per chi vive nella zona e in generale per tutta la città”.

Per la qualità e le caratteristiche peculiari che presenta, il progetto è stato candidato dall’Amministrazione al premio City'Scape Award 2026 promosso da Paysage e ospitato alla Triennale di Milano.

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