Rimini, inchiesta sulla Polizia locale: otto agenti interdetti dai pubblici uffici
Disposte misure da sei mesi a un anno per i vigili indagati. Le accuse, a vario titolo, sono di falso ideologico, violenza privata, calunnia e lesioni
E' stato notificato ai legali degli indagati l'ordinanza di Gip del Tribunale di Rimini Raffaella Ceccarelli, a seguito della richiesta del PM, con le misure interdittive per i componenti del Nucleo Falchi della Polizia Locale di Rimini sotto inchiesta per il modus operandi nella loro attività, in particolare i controlli in strada: un anno di interdizione dai pubblici uffici per Vincenzo Reale, da 10 a 6 mesi per gli altri 7 agenti della polizia locale di Rimini indagati.
Gli agenti sono accusati di falso ideologico, violenza privata, calunnia e lesioni. Non tutti gli indagati devono rispondere di tutti i reati. Le decisioni del giudice sono state notificate ieri sera ai legali degli 8 agenti. Oltre a loro, ci sono altri 2 vigili indagati con l’accusa di favoreggiamento, perché avrebbero coperto i colleghi.
L’indagine, affidata alla Guardia di Finanza, era partita nel 2025 in seguito alla denuncia presentata dal legale di una delle persone fermate durante un controllo stradale. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, in alcuni verbali gli agenti avrebbero attribuito ai soggetti controllati tentativi di fuga e atteggiamenti di resistenza che, secondo l’accusa, non si sarebbero mai verificati. Gli otto agenti coinvolti, già ascoltati dagli investigatori, hanno respinto tutte le contestazioni. Nel frattempo, il gip Raffaella Ceccarelli ha disposto nei loro confronti la misura interdittiva dai pubblici uffici. Gli agenti erano già stati destinati ad altre mansioni dall’amministrazione comunale dopo l’avvio dell’inchiesta.
Per l'ispettore superiore Vincenzo Reale, 51 anni, l'interdittiva è di un anno. Dieci mesi per l'ispettore Luigi Spettrini, 38 anni. Entrambi sono difesi dagli avvocati Moreno Maresi e Mattia Lancini. Otto mesi per Maria Beatrice Mulazzani, 55 anni, moglie del comandante Andrea Rossi, difesa dall'avvocato Maurizio Ghinelli. Sei mesi per gli altri indagati: Federico Cappella, 30 anni, difeso dall’avvocato Piero Venturi; Pasqualina Miele, 66 anni, difesa dagli avvocati Marco Ditroia e Valentina Broccoli; Giovanni Milano, 37,anni, difeso dall’avvocato Alessandro Petrillo; Jonathan Rambaldi, 31 anni e Luca Corsini, 39, difesi dall’avvocato Maurizio Ghinelli. Nel provvedimento, il giudice osserva che il Comune avrebbe agito tardivamente nei confronti dei vigili indagati. Tutti gli agenti sotto inchiesta sono stati già trasferiti ad altri uffici, non a contatto con il pubblico.
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