Rimini: morsi nelle parti intime e maltrattamenti alla compagna, arrestato 48enne
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di aver maltrattato e abusato della sua compagna 54enne
Un 48enne di origine napoletana è stato arrestato nella notte tra domenica e lunedì a Rimini: è accusato di maltrattamenti nei confronti della convivente 54enne e anche di averla sottoposta a rapporti sessuali nei quali subiva pugni e morsi nelle parti intime, contro la propria volontà.
La coppia è legata da una relazione sentimentale da diversi anni. Nel 2015 l’uomo era stato già arrestato, per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale, quando risiedevano nella città d’origine di lui. I due ripresero poi la convivenza.
L’intervento della Polizia di Rimini è partito alle 22.30 di domenica, quando una passante ha notato il 48enne alzare le mani sulla donna. I due erano seduti su una panchina in piazzale Boscovich. L’uomo, visibilmente ubriaco, si è poi ferito cadendo dalla bicicletta, rifiutando i soccorsi e inveendo contro le persone che si erano fermate per soccorrerlo. In un primo momento la 54enne ha detto di non volerlo denunciare e che era solita subire delle percosse.
Qualche ora dopo la Polizia è nuovamente intervenuta nell’albergo dove lavora la coppia: lei ha raccontato di essere stata minacciata con un coltello puntatole alla gola dal compagno, che aveva fatto irruzione nella sua stanza, posta al pianoterra, entrando dalla finestra.
Il 48enne è stato così arrestato per le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti e anche per violenza sessuale continuata. La sua compagna ha infatti riferito non solo di minacce e aggressioni fisiche, ma anche di rapporti sessuali caratterizzati da percosse e morsi.
L’arresto del 48enne, denunciato altresì per porto abusivo d’armi, per il coltello a serramanico che custodiva nel marsupio, è stato convalidato. Difeso dall’avvocato Igor Bassi, ieri (martedì 19 settembre) l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice.
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