Il futuro delle spiagge

Rimini, non sarà spiaggia di maxi stabilimenti: due terzi dei progetti saranno "bocciati"

Intanto la prossima settimana saranno pubblici gli esiti dei bandi per 27 zone di arenile non in area demaniale

22 ottobre 2026 15:19
Rimini, non sarà spiaggia di maxi stabilimenti: due terzi dei progetti saranno "bocciati" - Riviera di Rimini PH RIMINI TURISMO
Riviera di Rimini PH RIMINI TURISMO
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Novità in vista per le spiagge di Rimini. Nella prossima settimana saranno pubblici gli esiti dei bandi per 27 zone di arenile a Rimini Nord, da Rivabella a Torre Pedrera: spazi che non si trovano in area demaniale, ma privata, in cui si allestiscono ombrelloni e lettini. Le offerte pervenute sono state 38 e, riferisce il Resto del Carlino, la maggioranza dai titolari degli stabilimenti balneari di fronte a queste aree. Si tratta dunque di aste slegate all'applicazione della Bolkestein e alle aste per le concessioni balneari sugli stabilimenti posti su area demaniale: anche in questo ambito ci sono però novità. La spiaggia di Rimini non diventerà infatti un insieme di maxi stabilimenti: da palazzo Garampi trapela la volontà di non approvare tutti gli oltre 30 progetti di macro-aggregazioni presentate al relativo bando aperto ai portatori di interesse, ma un quantitativo inferiore alla decina. Sì alle macro-aggregazioni, ma dove servono e dove sono utili, il mantra ripetuto a palazzo Garampi. I nuovi maxi stabilimenti potranno offrire al pubblico piscine, palestre, terrazze dove pranzare, ma anche strutture temporanee per fare attività sportiva in inverno. E - con licenza - si potrà anche far ballare i propri clienti.

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