Rimini, con l'Olbia è 0-0. Polveri un po' bagnate ma prosegue imbattibilità

Rimini Calcio, Langella e Ubaldi non concretizzano due buone occasioni. Contro l'Olbia finisce 0-0

A cura di Riccardo Giannini Redazione
06 dicembre 2023 20:39
Rimini, con l'Olbia è 0-0. Polveri un po' bagnate ma prosegue imbattibilità -
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di Riccardo Giannini

Ottavo risultato utile consecutivo per il Rimini, che conferma la propria solidità, anche se il pari per 0-0 con l’Olbia, squadra in difficoltà realizzativa, lascia un po’ l’amaro in bocca sotto due aspetti: la vittoria era alla portata, inoltre la squadra sembra un po’ in calo. La classifica è buonissima, la Carrarese sarà un buon banco di prova per capire la consistenza di una squadra che effettivamente non prende gol neanche a cannonate (e questa sera Colombi non ha dovuto fare la consueta parata salva tutto vista in altre occasioni).

Guardando le occasioni della sfida del Nespoli, il Rimini ha da recriminare, ma le opportunità sono state frutto di calci piazzati, di giocate individuali, tiri da fuori area. Il gioco è andato a intermittenza e i biancorossi sono calati vistosamente nella seconda metà della ripresa, salvo qualche fiammata finale di Capanni, entrato tardivamente.

L’Olbia? Ancora meno, produzione offensiva quasi nulla. Un tiro da fuori area di Mameli di poco a lato e null’altro, altri tre tiri completamente fuori bersaglio solo per le statistiche.

Hanno prevalso dunque le difese e anche quella dell’Olbia è apparsa all’altezza (della partita e della categoria), mentre il Rimini della ripresa, come detto, ha confermato l’impressione di Pesaro: squadra un po’ stanca. Troise ha fatto qualche rotazione e ha cambiato l’assetto tattico, mettendo Ubaldi a fianco di Morra e Marchesi trequartista di inserimento, mossa che ha funzionato in parte.

Il pareggio finale è giusto, al di là delle occasioni non sfruttate, come era stato quello di Pesaro. Il Rimini aggancia a quota 20 Ancona e Lucchese, nell’ultima piazza playoff, ma quello che conta sono il +3 sull’Olbia, il +4 sulla Vis Pesaro, il +6 sulla coppia Spal-Juventus Next Gen (ma i bianconeri hanno una partita in meno) e il +7 sul Sestri Levante. Le cinque squadre in bagarre per i playout, assieme all’Arezzo (che al momento ha un rassicurante bottino di 19 punti), mentre la Fermana sembra condannata al ruolo di fanalino di coda. Quel ruolo che qualche tempo fa sembrava destinato al Rimini di Raimondi.

Rimini Calcio, le pagelle della sfida con l’Olbia

COLOMBI s.v.: non arrivano tiri in porta. Gestisce bene un paio di uscite.

LEPRI 6: da una sua incursione nel primo tempo nasce una mischia pericolosa, nella ripresa non sfrutta una bella manovra della squadra, con un cross troppo teso. Si destreggia con sicurezza.

GORELLI 6: un po’ di rumore dalla tribuna, quando sbaglia un appoggio al volo. Il resto della partita è uno sbrigare con sicurezza il poco lavoro difensivo, solidità ritrovata grazie alla cura Troise.

GIGLI 6.5: sfoggia tutta la sua “cattiveria” agonistica in alcuni contrasti fuori dall’area. Legge bene le situazioni di gioco, contro un Olbia che gioca palla a terra, ma con poco movimento senza palla negli spazi. Il migliore del Rimini. (PIETRANGELI s.v.).

SEMERARO 6: nel primo tempo non sempre vengono sfruttati i suoi tagli interni, i sincronismi con Leoncini sembrano però buoni. Gli manca sempre il centesimo per fare l’euro sui cross. Un po’ in calo nella ripresa. Chiude la partita sbagliando completamente il passaggio di ritorno al vivace Capanni.

LAMESTA 6: punizione dalla mattonella di Pesaro, ma questa volta non coglie lo specchio di porta. Gioca più arretrato, molte volte largo a destra, nel primo tempo quando si accentra crea un pericolo alla posta di Rinaldi. Inizia a pagare dazio alla stanchezza: nella ripresa accelera da posizione arretrata, parte in progressione e viene fermato. Due settimane fa sarebbe arrivato in porta.. (CAPANNI s.v. Entra e sale subito al proscenio, “incollandosi” la palla al piede con un controllo palla da manuale. La squadra però si stava accontendando forse del pari e non ci ha creduto).

LANGELLA 6: cala negli ultimi venticinque minuti (altro giocatore stanchissimo), ma difficile togliere il centrocampista che più da equilibrio, lì davanti alla difesa. Verticalizza badando al sodo, sbaglia purtroppo il tap-in del vantaggio. Da segnalare che è sua una delle giocate di maggior qualità del match: la sua partita era iniziata, dopo un minuto, con una palla intercettata e un dribbling per liberarsi del pressing.

LEONCINI 5.5: tatticamente è piaciuto, si è allargato spesso aprendo gli spazi a Semeraro, ma tecnicamente commette qualche errore, come il destro a giro troppo molle al 66′, l’unica vera occasione della ripresa (DELCARRO s.v.).

MARCHESI 6: un gran destro a sfiorare il palo, su palla servitagli da Semeraro, qualche pallone interessante catturato, ma da trequartista di inserimento ci si aspettava qualcosa di più. Importante che abbia giocato novanta minuti.

MORRA 5.5: il bomber questa volta non trova gloria, anche perché i due centrali dell’Olbia si danno da fare. Sfrutta l’unico errore di La Rosa per involarsi in un corridoio centrale, ma il tiro da fuori non inquadra il bersaglio (Rinaldi aveva toccato?). Anche lui paga un po’ dazio alla stanchezza (SELVINI s.v. La sua freschezza poteva essere sfruttata prima).

UBALDI 5.5: da due passi non riesce a coordinarsi e da terra centra Rinaldi. Poi un palo. Troise lo affianca a Morra, ma l’impressione è che i due giochino meglio da soli e in un tridente (CERNIGOI 5.5: riesce a fare meglio da raccordo tra centrocampo e attacco, ma nel finale gli manca il colpo del killer col mancino).

All. TROISE 6: il Rimini ha mostrato solidità anche con i cambiamenti tattici, ma non tutte le scelte hanno convinto. Ubaldi e Morra insieme sembrano non legare, Selvini e Capanni meritavano un po’ più di spazio. E forse anche Delcarro poteva entrare prima, per sfruttarne la fisicità e provare a scardinare il fortino dell’Olbia (ma di calci d’angolo nella ripresa se ne sono visti pochissimo). La sufficienza è comunque pienamente meritata. P.s. Nel mercato di gennaio serve solo un vice Langella e un paio di giovani per aumentare le rotazioni, a fronte di uno sfoltimento della rosa.

Rimini Calcio, il tabellino

Olbia – Rimini 0-0

OLBIA (4-2-3-1): Rinaldi 6.5 – Arboleda 6.5, Bellodi 6.5, Motolese 6.5, Montebugnoli 6 – La Rosa 6.5, Mameli 6 (64′ Zallu 6) – Cavuoti 5 (92′ Gennari s.v.), Dessena 6, Ragatzu 6.5 (75′ Corti s.v.) – Scapin 5 (64′ Contini 5.5).

PANCHINA: Palmisani, Van Der Want; Palomba, Fabbri; Incerti, Zanchetta, Biancu, Belloni.
ALLENATORE: Greco L. 6.

RIMINI (4-3-1-2): Colombi s.v. – Lepri 6, Gorelli 6, Gigli 6.5 (77′ Pietrangeli), Semeraro 6 – Lamesta 6 (85′ Capanni s.v.), Langella 6.5, Leoncini 5.5 (77′ Delcarro s.v.) – Marchesi 6 – Morra 5.5 (85′ Selvini s.v.), Ubaldi 5.5 (60′ Cernigoi 5.5).

PANCHINA: Colombo, Stanga, Rosini, Iacoponi, Accursi.
ALLENATORE: Troise 6.

ARBITRO: Madonia di Palermo.
AMMONITI: Cernigoi, Gorelli, Semeraro.
NOTE: tiri in porta 0-4, tiri totali 4-9. Angoli 2-5. Recupero 2′ pt.





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