Rimini, parola d'ordine continuità: con la Vis Pesaro torna Mega, Langella out

Rimini atteso al Neri dalla Vis Pesaro. Troise: "Impegno costante dei miei, attenzione e motivazione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
06 aprile 2024 16:04
Rimini, parola d'ordine continuità: con la Vis Pesaro torna Mega, Langella out - Emanuele Troise
Emanuele Troise
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Parola d’ordine continuità. È questo che serve al Rimini per mantenere accese le velleità di conquista di un posto ai prossimi playoff. Al Neri arrivano i “cugini” della Vis Pesaro, avversario storicamente ostico, che sta attraversando un periodo non esattamente entusiasmante. I marchigiani, terzultimi con 33 punti, sono reduci da un filotto terrificante in cui hanno conquistato appena un punto su 15 disponibili. Per risollevare animi e classifica la panchina è stata affidata a Roberto Stellone, all’esordio stagionale.

I biancorossi di mister Troise recuperano Megelaitis, ma devono rinunciare a Gligli (squalifica), Rosini, Leoncini, Langella, Malagrida e Iacoponi. Ancora in dubbio Marchesi. Questa l’analisi del tecnico romagnolo.

Pensiamo a noi. “La Vis non vince da febbraio? Questa partita, come tutte, nasconde tante insidie – ammonisce Troise –  Per noi sarà una partita importante: è un derby, c’è una storica rivalità, sappiamo che ci concederanno pochissimo. Al di là degli avversari, in ogni caso, dobbiamo concentrarci su noi stessi, sulla nostra classifica: la posta in palio è alta. Ai miei chiedo continuità e una prestazione in cui si riesca a dare il 150% sia a livello individuale che collettivo”.

Rimini in crescita. “Stiamo attraversando un periodo importante e in campo mi aspetto il miglior Rimini, quello che sa reagire alle situazioni complicate, quello che ha saputo risalire la china dall’ultimo posto in classifica, esibendo motivazione e mentalità. In questo finale di stagione stiamo dimostrando di aver singoli e collettivo con valori importanti”.

Impegno e buon umore. “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla: vedo un impegno costante, serietà negli allenamenti, attenzione  e motivazione. In qualche incontro ci può essere mancata un po’ di competitività, ma complessivamente i ragazzi lavorano bene, sono dei privilegiati ed è giusto che siano felici. Poi i risultati aumentano il buon umore e l’ottimismo, componenti chiave per un grande finale di stagione”.

Pochi spazi ed equilibrio. “Mi aspetto una gara tirata, l’abbiamo preparata pensando non solo all’avvicendamento in panchina, ma anche pensando alle caratteristiche individuali dei nostri avversari, che soprattutto a centrocampo e davanti hanno delle individualità interessanti. Penso sarà un match diverso rispetto a quelli con Fermana e Olbia, in cui abbiamo avuto spazi: domani mi aspetto una gara accorta ed equilibrata. Un mio bilancio personale? Sono proiettato completamente sul match, per me il Rimini è un’opportunità: siamo nelle condizioni di poter realizzare qualcosa di bello, dobbiamo pensare solo alla sfida di domani”.

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