Rimini, per il parcheggio Area Fox bisognerà attenere almeno il 2029
A fare il punto sulla situazione è l'assessora Valentina Ridolfi
L’assessora Valentina Ridolfi, rispondendo all’interrogazione del consigliere Zoccarato sulla trasformazione dell’ex area Fox di Rimini, ha fornito un aggiornamento sullo stato del procedimento, sulle tempistiche previste e sulle modifiche intervenute rispetto al progetto originario. Sul calendario previsto per la conclusione dell’iter, Ridolfi ha spiegato che “È in corso di perfezionamento il nuovo schema di convenzione. Sono in corso una serie di approfondimenti di natura giuridico-amministrativa, in base ai quali è presumibile lo slittamento del deposito della proposta di delibera al Consiglio comunale al mese di dicembre 2026. La data prevista per l’approvazione entro il 2027. La fine dei lavori è prevista in 2 anni. Lo stesso periodo è previsto per l’apertura della media struttura commerciale e per la piena disponibilità del nuovo parcheggio pubblico da 328 posti auto. Per quanto riguarda l’attuale area di cantiere, “Coop ha dato l’uso dell’area al Comune fino alla ripresa dei lavori, quindi resta l’assetto attuale”. L’assessora ha poi illustrato le richieste avanzate dal soggetto privato rispetto al progetto originario: “Il soggetto privato ha richiesto di modificare il progetto originario in funzione di esigenze tecniche, in modo particolare per la realizzazione di una cabina elettrica a servizio del supermercato, che inizialmente non era prevista in quel punto”. Tra le ulteriori modifiche figurano “l’ottimizzazione degli accessi al parcheggio pubblico pertinenziale e il miglioramento delle infrastrutture tecnologiche, ad esempio attraverso lo spostamento dei pannelli fotovoltaici dalla copertura dell’immobile ai parcheggi, come chiesto dalla Soprintendenza in Conferenza dei servizi. Le richieste sono state presentate nel corso degli scorsi mesi. Gli elementi superati rispetto al progetto approvato nel 2021 riguardano le infrastrutture tecnologiche e le dotazioni territoriali”. In merito alla verifica della sostenibilità economico-finanziaria, Ridolfi ha precisato che “non c’è un aumento della superficie di vendita”. Sul piano delle condizioni economiche della nuova convenzione, “non ci sono nuovi oneri a carico dell’Amministrazione comunale, mentre resta a carico del soggetto privato l’attrezzatura del parcheggio a pagamento”. così come restano invariati “gli obblighi relativi alle opere di urbanizzazione e riqualificazione”. La nuova ipotesi di lavoro, ha spiegato l’assessora, “supera l’ipotesi di assunzione in locazione da parte del Comune di una quota dei parcheggi privati, come era inizialmente previsto, con un notevole risparmio anche per l’Amministrazione”. Con questo assetto, “da un lato si evita l’esborso di un canone e dall’altro si ottiene il vantaggio di poter uniformare la gestione con gli altri parcheggi pubblici”.
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