Il muro del Perugia tiene, Rimini fuori dai playoff: al Curi è 0-0
Rimini fuori dai playoff, il Perugia strappa il pari 0-0. La pagelle
Il Rimini disputa una buona gara, ma il Perugia riesce a difendere lo 0-0 e a portare a casa la qualificazione alla fase nazionale dei playoff. I biancorossi di Troise escono imbattuti dai playoff del girone, a testa alta e con qualche rimpianto: nel primo tempo a tratti la squadra romagnola è stata travolgente, non riuscendo a capitalizzare le buone giocate del solito, vivace Lamesta.
A inizio ripresa la pressione degli ospiti è stata intensa, ma il Perugia è riuscito a difendersi. Il forcing finale dei romagnoli, con le tre punte più Capanni, e in seguito anche Delcarro, non ha prodotto il miracolo. Adamonis in novantasei minuti si è sporcato i guanti solo su un tentativo in spaccata di Megelaitis, ma pure Colombi non ha dovuto sbrigare troppo lavoro.
“È mancata l’ultima zampata. I ragazzi hanno fatto una partita importante su un campo difficile. Dal primo minuto abbiamo dominato la fase di non possesso recuperando tanti palloni con il baricentro alto. Tanti periodi di gara con sviluppo di gioco e qualità. È mancato quel pizzico di cattiveria per buttarla dentro”, ha commentato mister Troise negli spogliatoi.
In quattro scontri diretti il Perugia non ha mai vinto al cospetto del Rimini, ma questa sera aveva due risultati su tre a disposizione. Come il Gubbio, tuttavia, diversamente dal Gubbio, ha disputato una gara umile, chiudendosi in difesa: lasciare spazio alle ripartenze poteva essere fatale. La differenza finale di classifica e di punteggio non si è affatto vista. Da qui si deve ripartire: il prossimo anno il Rimini può divertirsi.
Pagelle Perugia – Rimini 0-0
COLOMBI 6: prima parata dopo una mezz’ora abbondante, blocca con sicurezza il tiro di Lisi. Al 60′ si sporca i guanti con un cross di Paz. Torrasi prova a sorprenderlo con una punizione da posizione defilata: tutto facile. La sua partita è tutta qua.
MEGELAITIS 6.5: nel primo tempo si sgancia spesso e volentieri per aumentare gli uomini impegnati nella fase di costruzione nella metà campo avversaria. Sul pezzo, come sempre dopo l’inizio di stagione difficoltoso nel ruolo di play.
LEPRI 6.5: autorevole nel duello fisico contro un “califfo” della categoria come Vazquez. Bravo a far ripartire l’azione rapidamente (DELCARRO s.v. Inserito per l’assedio finale, prende un giallo per un fallo in attacco).
GORELLI 6.5: lui e Lepri non sembrano affatto la coppia “di riserva” della difesa biancorossa. Quando il Rimini arretra il baricentro a protezione della porta, fa valere i suoi centimetri.
SEMERARO 6: prestazione discreta, anche perché Paz (che ha poca autonomia causa pubalgia) all’inizio sembra piuttosto frizzantino: non era facile mantenere il sangue freddo. Mezzoni gli toglie dai piedi un cross di Lamesta che poteva permettergli di diventare l’eroe della partita.
SALA 7: probabilmente la sua miglior partita. Deciso nelle chiusure, autorevole come sempre nella gestione della palla, imprime il ritmo a centrocampo. Esce nel finale: un po’ stanco e c’è la necessità di affollare l’area di attaccanti (UBALDI s.v.).
LANGELLA 6.5: lui e Sala a centrocampo impongono il ritmo e fanno girare il pallone, mettendo in difficoltà i dirimpettai Torrasi e Iannoni. Un’altra prestazione di grande solidità.
MALAGRIDA 7: merita davvero un elogio per lo spirito che ha messo in questa gara. Deciso nei contrasti, recupera palloni, riparte veloce sempre con le idee giuste per i compagni. Esce dopo aver dato tutto (CAPANNI 6: si presenta con una giocata dalle sue, liberando Semeraro a sinistra. Sempre elegante, nel finale spedisce qualche cross un po’ prevedibile).
MARCHESI 6.5: preferito a Garetto, sembra tirato a lucido. Pressa alto e si fa vedere della parti di Adamonis. Manca la deviazione sotto porta, peccato perché lo avrebbe meritato per essersi fatto trovare pronto. Poi la benzina finisce. (GARETTO 6: entra come trequartista, ma dopo qualche minuto va a fare il mediano).
LAMESTA 7: letteralmente imprendibile. Peccato che i suoi cross rasoterra non siano stati sfruttati a dovere (anche per qualche buona chiusura dei difensori avversari). Una spina nel fianco per il Perugia (CERNIGOI s.v. Questa volta non gli arriva il pallone da trasformare nel gol-impresa).
MORRA 6.5: generosissimo, duello tosto con Lewis. Reclama un rigore, lavora molti palloni nella manovra offensiva, peccato che arrivi un po’ stanco al finale di gara, non capitalizzando un paio di palloni.
All. TROISE 6.5: il suo Rimini disputa una delle migliori gare in trasferta. I biancorossi hanno dato tutto: squadra corta, attenta nella fase difensiva, a tratti brillante nel palleggio. Il tecnico merita la riconferma, nella speranza che la squadra non venga rivoltata come un calzino.
Riccardo Giannini
Diretta testuale playoff Perugia – Rimini 0-0 (finale)
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