Rimini, il pagamento dell'acconto della Tari sarà posticipato al 31 luglio

Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 luglio oppure in due rate, con scadenze rispettivamente al 31 luglio e al 30 settembre

10 giugno 2026 13:23
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Il Comune di Rimini informa che è in corso di approvazione la delibera che prevede il differimento della scadenza della prima rata Tari dal 30 giugno al 31 luglio.

Entro la metà di luglio saranno inviati agli utenti gli inviti al pagamento relativi al solo acconto Tari per il 2026, pari all’80% dell’importo annuale. Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 luglio o, eventualmente, suddividendolo in due rate, scadenti il 31 luglio e il 30 settembre.

Entro fine novembre sarà trasmesso un secondo invito al pagamento, relativo al saldo e conguaglio, con scadenza al 16 dicembre.

A differenza degli anni precedenti, non sarà, quindi, possibile pagare entro il 31 luglio il 100% della Tari dovuta per l’anno 2026, ossia in un’unica soluzione, ma per saldarla occorrerà attendere il suddetto secondo invito al pagamento.

"La novità è dovuta alla Legge di Bilancio che ha posticipato, dal 30 aprile al 31 luglio 2026, il termine entro il quale i Comuni devono approvare annualmente le tariffe ed i regolamenti Tari, anche nel caso in cui non vi siano variazioni tariffarie", spiegano da palazzo Garampi.

Per questo motivo, l’acconto, pari all’80%, sarà calcolato utilizzando le tariffe in vigore nel 2025, mentre il saldo e conguaglio terrà conto di quelle approvate per il 2026.

Altra novità del 2026 è l’applicazione del Bonus nazionale rifiuti, riferito al 2025 e da erogare entro il 30 giugno 2026. Il bonus consiste in uno sconto applicato direttamente sull’avviso di pagamento Tari per gli aventi diritto. Il beneficio è riconosciuto ai nuclei familiari con Isee non superiore a € 9.530 e a quelli con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a € 20.000. Il beneficio sarà già visibile nell’invito al pagamento dell’acconto.

Resta, inoltre, confermata la riduzione Tari già prevista dal Comune di Rimini a favore dei nuclei familiari residenti che hanno partecipato all’apposito bando 2025. Nei casi in cui il contribuente benefici sia della riduzione comunale sia del Bonus nazionale rifiuti, si applicano le disposizioni della deliberazione di Giunta Comunale n. 31 del 3 febbraio 2026.

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