Rimini, Potere al Popolo contro chiusura piscina: "Colpiti anziani, studenti e famiglie"
Per ciò che concerne la nuova struttura di Viserba, dubbi sull'accessibilità: "Pochi collegamenti con mezzi di trasporto pubblici"
Potere al Popolo di Rimini si schiera contro la chiusura della vecchia piscina comunale. Il 31 marzo 2026 è la data prevista di fine attività, anche se a breve l'amministrazione provinciale incontrerà il comitato per discutere di manifestazioni di interesse, da parte dei privati, per il mantenimento della struttura. Potere al Popolo si augura che l'esito del confronto sia positivo, essendo la piscina "un impianto sportivo che per 54 anni ha garantito un presidio sportivo accessibile, centrale, popolare per tanti giovani, famiglie e anziani del territorio".
"Certo, è innegabile, gli anni passano ed i costi di manutenzione aumentano tuttavia crediamo che una città particolare come Rimini, con una lunghezza di 15 chilometri, densamente abitata e dalla viabilità complessa, poteva permettersi due piscine comunali come già avviene in altre città capoluogo di provincia della Regione. Cesena ha due piscine comunali, Forlì due, Ravenna quattro e Parma quattro", evidenzia la nota.
Altra criticità: la nuova piscina di Viserba è a Rimini Nord, quindi non più "baricentrica": "È in una strada secondaria e senza un servizio pubblico degno di nota. C'è solo il triste e derelitto autobus n°8 che, con una frequenza non superiore alle due corse all'ora, conduce in prossimità della piscina, con tempi di percorrenza biblici".
Potere al Popolo, infine, chiede chiarezza sulle tariffe della nuova piscina di Viserba: "Critichiamo altresì che non vi sia, a meno di 90 giorni dall'avvio della nuova struttura, che supponiamo sia immediatamente consecutivo alla chiusura della vecchia struttura alcuna indicazione sulle tariffe per l'utenza debole: il comune ha sempre affermato che ci saranno corsie e fasce orarie dedicate a scuole ed associazioni, per garantire una fruizione a costo basso e calmierato, ma ad oggi non ci sono indicazioni in tal senso. Certo, il privato offre una importante alternativa, proprio nei pressi della vecchia struttura, ma a costi da privato. Un residente di Rimini Sud avrà, da Aprile, certamente più difficoltà a poter usufruire di una piscina a costi accessibili. Certamente, si dirà, non è un servizio essenziale. Certamente le priorità sono altre, ma da una amministrazione di centro sinistra ci si aspetterebbe una maggiore attenzione al diritto allo sport".
"La chiusura di una piscina pubblica non è mai una scelta neutra: colpisce studenti, anziani e famiglie, aumenta le disuguaglianze sociali e spinge i cittadini verso servizi privati spesso economicamente inaccessibili. Come Potere al Popolo chiediamo dunque il potenziamento dell'accessibilità della nuova piscina di Viserba con l'implementazione di nuove corse feriali e festive della linea di autobus n°8 ed un'informazione trasparente in merito alle tariffe per l'utenza debole, con il Comune che dovrà farsi garante di tale aspetto, ricordando che al momento un accesso al nuoto libero presso la piscina del Flaminio arriva a costare 5 euro, un prezzo equo ed accessibile", chiosa Potere al Popolo.
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