Rimini: quattro generazioni insieme per festeggiare. E il ricavato servirà a migliorare il quartiere
Successo per Romagna Beat al Quartiere 11, con circa 7000 partecipanti
Sono 7000 i partecipanti, secondo gli organizzatori, al Romagna Beat - Oktober Edition, la festa del quartiere 11 di Rimini che ha coinvolto quattro generazioni: bambini, ragazzi, genitori e nonni, tutti insieme tra tavolate, musica e giochi, come avveniva e avviene nelle sagre della tradizione romagnola. "Ringrazio tutte le attività del territorio che hanno collaborato e tutto il quartiere, che ha risposto presente e in massa", commenta il presidente del Quartiere 11 Marco Succi, che aggiunge: "Per noi questo evento ha un grande valore sociale. Viviamo in un’epoca in cui siamo continuamente connessi, ma spesso più distanti rispetto al passato: creare occasioni nelle quali le persone tornano realmente a incontrarsi significa fare comunità". Succi ringrazia l'amministrazione comunale "per l’attenzione e la collaborazione che continua a dimostrare verso iniziative capaci di unire il territorio", e il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che ha partecipato personalmente alla manifestazione, "una presenza che abbiamo apprezzato e che testimonia la vicinanza dell’Amministrazione al territorio e l’importanza delle iniziative che nascono dalle comunità locali". Soddisfatti i fratelli Rinaldi, gestori del Macaco Vibes, che hanno messo a disposizione spazi e organizzazione per trasformarla in realtà: "Da bambini non aspettavamo altro che la festa del nostro paese. Era quel weekend in cui ci si ritrovava tutti, si mangiava insieme, si giocava e si creavano ricordi che ancora oggi portiamo nel cuore. Da quel ricordo, insieme a Marco Succi, è nata l’idea di Romagna Beat. Volevamo recuperare proprio quello spirito: un paese che per qualche giorno mette da parte tutto e torna a stare insieme. La Romagna e il forese sono anche questo: tradizioni, appartenenza e voglia di condividere. Vedere bambini divertirsi liberamente in un contesto sicuro, mentre genitori, nonni e ragazzi vivevano contemporaneamente la stessa festa, è stato emozionante. Non erano quattro pubblici diversi: erano quattro generazioni che stavano condividendo lo stesso momento. È esattamente ciò che sognavamo quando abbiamo iniziato questo progetto". Il ricavato della festa sarà utilizzato per interventi di riqualificazione del verde e a opere per migliorare la sicurezza pubblica. "A breve comunicheremo la cifra che riusciremo a destinare al quartiere. È questo uno degli obiettivi che ci eravamo posti fin dall’inizio: divertirsi e stare insieme, ma facendo in modo che una parte di ciò che viene generato dalla festa possa tornare concretamente alla comunità. E vedere migliaia di persone festeggiare insieme senza nemmeno il più piccolo problema, in un clima sereno, è per noi un ulteriore motivo di soddisfazione", sottolinea Succi.
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