La Pietà di Bellini torna a Rimini dopo il restauro
Sabato 18 luglio inaugura la mostra dossier “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”
La Pietà di Bellini torna a casa. E ad accogliere il ritorno del capolavoro ritrovato dopo l’accurato intervento di restauro a cura della Fondazione Venetian Heritage, sarà un Museo della Città anch’esso ritrovato, restituito nella piena interezza ai suoi visitatori.
Sabato 18 luglio inaugura "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio" la mostra dossier che vedrà la tavola rinascimentale di Giovanni Bellini, recentemente esposta Morgan Library and Museum di New York, accanto al potente San Sebastiano di Andrea Mantegna, della Galleria Franchetti di Ca’ d’Oro, riproponendo un dialogo già sperimentato con successo a Venezia. In occasione del ritorno de La Pietà e del debutto di questo importante progetto espositivo, riapriranno al pubblico le sale del primo e del secondo piano del Museo, chiuse da dicembre del 2025 per alcuni interventi per l’adeguamento del complesso al CPI, certificato prevenzione incendi. Gli spazi del Museo della Città saranno quindi restituiti finalmente nella loro completezza alla comunità dei cittadini, dei visitatori, degli studiosi.
Inoltre, i visitatori troveranno un’altra sorpresa: è stato infatti rimontato a parete nella sua interezza il Giudizio universale di Giovanni da Rimini, che andrà così a completare l'allestimento dell'ala medievale malatestiana del Museo.
La mostra "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio" sarà allestita alla Manica Lunga del Museo della Città fino al 10 gennaio ed è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Mostra e catalogo saranno a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
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