Rimini: studenti senza bus per tornare a casa. "La petizione ha raccolto già 80 firme"

La dichiarazione di Start Romagna in merito alla situazione

A cura di Michela Alessi Redazione
13 febbraio 2026 13:53
Rimini: studenti senza bus per tornare a casa. "La petizione ha raccolto già 80 firme" -
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Dalla protesta di un singolo genitore riguardante le difficoltà nel rientro a casa del proprio figlio dopo la scuola, la questione dei collegamenti tra Rimini e Montescudo (Linea 170) ha raccolto attenzione a livello locale. In meno di 24 ore, la petizione lanciata per segnalare i problemi del servizio ha superato le 80 firme, con contributi provenienti da famiglie di Riccione, Cattolica, Morciano, Misano e Coriano.

Il caso è partito dalla denuncia di un padre che vede il figlio minorenne costretto a "vivere" nel proprio ufficio a Villa Verucchio fino a sera perché impossibilitato a tornare a casa dopo scuola.
Un'altra madre segnala che la figlia, per una coincidenza mancata, è costretta ogni giorno a raggiungere le Befane per tentare un rientro disperato verso casa. "Siamo stanchi di vedere i nostri figli trattati come cittadini di serie B solo perché viviamo nell'entroterra", si legge nel testo della petizione. "Start Romagna e AMR devono garantire coincidenze certe all'Arco di Augusto e coordinare i bus con le uscite scolastiche. È un diritto costituzionale allo studio e alla mobilità." Le famiglie della zona sud e della Valconca chiedono ora un tavolo urgente che coinvolga i Sindaci del territorio. "Se non riceveremo risposte entro la settimana", dichiarano i promotori, "le firme verranno portate fisicamente sotto la sede di Start Romagna e in Prefettura."

Start Romagna fornisce chiarimenti sulla situazione

La situazione in questione, segnalataci dal padre del ragazzo, è nota.

Per l’uscita delle ore 14 la coincidenza verso l’entroterra è regolarmente programmata e garantita tramite l’interscambio tra la linea 8 e la linea 170.  Il collegamento con la linea 27, invece, non è previsto ed è soggetto a possibili variabili esterne, come al traffico urbano quando si fa particolarmente intenso.

Per quanto concerne l’uscita delle 14.25, la situazione segnalata è conseguenza della riorganizzazione dell’orario scolastico, con la soppressione del rientro al sabato. Si tratta di un elemento noto e già segnalato da Start Romagna all’Agenzia di Mobilità Romagnola (AMR), soggetto che ha la responsabilità della pianificazione del servizio di trasporto pubblico.

Siamo consapevoli delle difficoltà che possono incontrare alcune famiglie dell’entroterra e confermiamo l’impegno a lavorare, insieme agli enti coinvolti, per risolvere le criticità.

È anche importante ricordare che il servizio viene programmato sulla base di criteri tecnici, risorse e competenze istituzionali.

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