Rimini, tornano in scena i “Geniattori”: lo spettacolo dei genitori per i bambini del Cristo Re
Martedì 2 giugno alla Parrocchia della Riconciliazione una rappresentazione benefica nata da un progetto corale di oltre sei mesi
Si chiamano «geniattori» e sono i genitori dei bambini della scuola Cristo Re di Rimini. Mamme e papà delle classi Primavera, Piccoli, Medi e Grandi che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, trasformando l'amore per i propri figli e per tutti i bambini in uno spettacolo teatrale interamente dedicato all'infanzia.
Dopo il debutto presso l'istituto del Cristo Re, la rappresentazione torna in scena martedì 2 giugno alle ore 17 presso la Parrocchia della Riconciliazione (in via della Fiera 82), in una versione benefica e aperta al pubblico, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Dietro la definizione affettuosa di «Geniattori» — crasi tra genitori e attori — si nasconde un percorso tutt'altro che improvvisato. Per oltre sei mesi, tra prove di recitazione e un balletto curato nei minimi dettagli, i genitori si sono riuniti con costanza e dedizione, sottraendo tempo agli impegni quotidiani per dar vita a un progetto corale.
Il risultato è una storia ricca di avventura, pensata e costruita su misura per il pubblico dei più piccoli, che affronta con delicatezza e leggerezza temi a loro cari, accompagnandoli in un viaggio fatto di emozioni, scoperte e sorrisi. A popolare la scena è un mondo brulicante di personaggi: Denisey Astolfi veste i panni del simpatico Coniglio, Giorgia Brighi dà vivacità allo Scoiattolo, mentre Niccolò Muccini porta sul palco l'imponente Tirannosauro. Valentina Diaferia interpreta un doppio ruolo, quello dell'Albero dell'Inverno e della “chiassosa” Gallina; Matteo Onofri conquista il pubblico nei panni della dispettosa Puzzola e Claudio Christian Nistri veste i panni di un etereo San Francesco.
A completare questo piccolo grande regno della natura ci sono Silvia Spinelli nei panni del tenero Maiale, Fabrizio Quadrelli nei panni dell'astuto Lupo, Andrea Cardinale nella paziente e saggia Tartaruga e Alexandra Monalisa Leonte, che si divide tra la Mucca e l'Albero dell'Autunno. Le stagioni prendono vita anche grazie ad Alberto Vannoni, che interpreta l'Albero della Primavera e dell'Estate, in un girotondo poetico che accompagna lo scorrere dell'anno. Ma uno spettacolo non vive solo di ciò che accade sotto i riflettori: a lavorare nell'ombra con cuore e gentilezza per dare forma e colore a ogni scena è stata Ester Coscarelli, scenografa dal tocco magico, che con immaginazione e pazienza ha trasformato un semplice palco in un mondo da fiaba, creando un universo visivo in cui i bambini hanno potuto perdersi e sognare. Accanto a lei, Silvia Contenti ha firmato il balletto finale, un momento di grazia e poesia che, sulle note musicali, corona l'intera rappresentazione in movimento, regalando al pubblico un finale capace di emozionare grandi e piccini. Non solo dietro le quinte, ma anche sul palco, nei panni della Farfalla, la stessa Contenti.
A guidare l'intero gruppo, infine, la regia di Giuseppe Andreozzi, che ha tenuto le fila di questo progetto corale dal primo all'ultimo giorno insieme a tutti i genitori. Lo spettacolo ha debuttato davanti ai bambini del Cristo Re, conquistandoli con entusiasmo e calorosi applausi. Forte di quel successo, il gruppo di genitori ha deciso di replicare la rappresentazione, questa volta legandola a una finalità solidale e aprendola a tutta la cittadinanza. L'appuntamento del 2 giugno non è soltanto uno spettacolo: è un'occasione per passare un pomeriggio in allegria, sostenere una buona causa e celebrare il valore della comunità. Famiglie, nonni, amici, vicini di casa e semplici curiosi sono tutti invitati a partecipare. Ogni offerta si trasformerà in un gesto concreto di solidarietà e ogni applauso sarà un grazie ai genitori che, per un giorno, hanno avuto il coraggio di salire sul palco. Perché, come dimostrano i «geniattori» del Cristo Re, basta unire le energie di una comunità per regalare ai bambini un momento di festa e, allo stesso tempo, fare del bene. Vi aspettiamo numerosi: martedì 2 giugno alle ore 17, presso la Chiesa della Riconciliazione. Venite a sostenere i nostri «geniattori»!
25.8°