Rimini, un nuovo centro per i giovani nell’Ala Moderna del Museo della Città

Approvato il progetto di riqualificazione degli spazi, con un investimento complessivo di oltre 417mila euro

A cura di Michela Alessi Redazione
27 ottobre 2026 15:57
Rimini, un nuovo centro per i giovani nell’Ala Moderna del Museo della Città -
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La Giunta comunale ha approvato oggi il progetto esecutivo degli interventi di allestimento degli spazi multifunzione dell'Ala Moderna del Museo della Città. L'investimento destinato alla riqualificazione degli ambienti è di 270mila euro. Il progetto è finalizzato alla creazione di un centro multifunzionale per adolescenti e giovani e alla realizzazione di una rete stabile di servizi e attività educative integrate sul territorio.

Il nuovo centro sorgerà nell'isolato compreso tra via Tonini, via Ducale e via Cavalieri e si rivolge a ragazzi dagli 11 ai 21 anni. L'idea è quella di un luogo accogliente e aperto alla comunità, dove incontrarsi, esprimere la propria creatività, partecipare a percorsi educativi e formativi e sviluppare autonomia e relazioni, ma anche un punto di riferimento capace di mettere in collegamento le attività del territorio e di favorire la collaborazione tra ragazzi, famiglie, scuole e operatori.

Gli interventi interesseranno gli ambienti del piano terra, che saranno resi più funzionali, confortevoli e sicuri. All'interno si rinnoveranno pavimentazioni, tinteggiature e porte, mentre controsoffitti e contropareti proteggeranno gli impianti. Cambierà anche la climatizzazione: l'attuale collegamento all'impianto centralizzato, penalizzato dalle frequenti rotture delle vecchie tubazioni, lascerà il posto a un nuovo sistema a pompa di calore con due unità esterne e ventilconvettori a soffitto, che migliorerà l'efficienza energetica. Una nuova condotta metallica attraverserà i laboratori didattici fino al locale oggi usato come deposito, che diventerà un'aula e amplierà le possibilità d'uso del centro.

Sul fronte degli impianti elettrici saranno rifatte l'illuminazione, con luci a led a basso consumo adattabili alle diverse attività laboratoriali, e la rilevazione incendi, mentre una nuova rete dati porterà il segnale wi-fi in tutti i locali e nell'area esterna.

Uno spazio importante sarà riservato al giardino, pensato come naturale prolungamento degli ambienti interni e luogo di relazione con la città, adatto a ospitare eventi, concerti, mostre e attività estive. Un luogo che è già disponibile con tutte le sue peculiarità. In quest’area gli interventi di riqualificazione saranno limitati al recupero del portico.

Poiché l'edificio è sottoposto a tutela storico-architettonica, l'avvio del cantiere resta legato al completamento delle autorizzazioni necessarie, tra cui quella della Soprintendenza, già richiesta dall’Amministrazione.

Il progetto è promosso dal Settore Protezione Sociale del Comune, capofila dell'Ambito Territoriale Sociale n. 8, e rientra nel Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L'investimento complessivo, che comprende anche i costi per le attrezzature,  è di 417.300 euro.

"Con questo progetto restituiamo un edificio pubblico del Centro Storico alla città, attribuendogli una funzione sociale ed educativa - dichiarano l'assessore ai servizi Sociali Kristian Gianfreda e l'assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli -. Vogliamo offrire ai nostri ragazzi uno spazio dove stare bene insieme, imparare, creare e sentirsi parte della comunità, e costruire con scuole, famiglie e operatori una rete di servizi stabile e vicina ai loro bisogni”.

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