Rimini, una semiseria previsione dell'estate, tra polemiche cicliche e annunci trionfanti
Il post di Stefano Benaglia: "il 31 agosto 2026? Ci diranno: Il Modello Rimini tiene, abbiamo fatto +0.1% rispetto al 2025".
Con un post ironico, Stefano Benaglia, tesserato di Europa Verde e figura attiva nell'ambito civico riminese, propone a titolo personale una sorta di previsione semiseria della prossima stagione turistica, evidenziando dinamiche, soprattutto comunicative, che si ripetono ogni estate.
Si parte dall'attesa per "comunicati trionfanti" sui numeri del ponte del 2 giugno, tra Rimini Wellness e il concerto di Vasco Rossi. Previsioni per giugno: per Benaglia l'inizio sarà tentennante, ma poi il traino della Notte Rosa avrà effetti positivi, in più c'è l'effetto Pentecoste per il turismo dalla Germania. La certezza, secondo Benaglia, saranno i toni trionfali dell'amministrazione comunale per un'eventuale "+0,000001%" di aumento di presenze e arrivi turistici.
Per Luglio, Benaglia sottolinea: "Partiamo subito con la polemica sui gadget nostalgici che vengono venduti in riviera. Sindaco e assessori sdegnati, consigliere comunale di maggioranza che tutto arruffato dichiara che è ora di fare basta con questa propaganda. Esponente anonimo di Fratelli d’Italia dichiara che è un fatto culturale e retaggio della nostra storia, ma che comunque sarebbe da evitare anche le magliette con il Che. A fine luglio abbiamo due opzioni: compare la mucillagine oppure video su Italia 1 di uno scarico fognario. Risultato: su tutti i TG si dice che la riviera è inquinata".
Si passa poi ad agosto: "Inizio fiacco, ma si sa, gli ultimi 10 di luglio e i primi 7 di Agosto è cosi. In ordine di apparizione sui giornali locali: la Rimini dei vitelloni, ah come si stava bene! Trans rapinata da due turisti. Baby Gang tengono in ostaggio il lungomare. Prenotano un appartamento ma quando arrivano la casa non c’è. Perde fede nuziale in mare ma la ritrova grazie al metal detector, turista svizzero dice che le strade sono rovinate, bisogna porre rimedio. Almeno 5 articoli con questo tono: Premiazione di nonna Guerrina e nonno Giampaolo che vengono dal 1938 alla pensione la Teresina, oggi hanno 7 figli, 12 nipoti, un cane moribondo e un antenato che ha conosciuto Gamberini il fondatore di Viserbella. Foto con sindaco e consigliere comunale".
Ma non mancheranno, secondo Benaglia, le notizie negative: "Piovono disdette. L’associazione albergatori insieme all’Apt fanno una dichiarazione forte destinata a rimanere negli annali: Rimini non fa schifo, Cavallino Treporti è più sporca ma i poteri forti ci boicottano". E ancora: "I presidenti a vita degli enti del turismo attaccano: la Meloni (se ci sarà ancora) non ci dà i rinforzi della polizia, i giornali dicono bugie perché qui va tutto bene, i siti di meteo ci boicottano dando previsioni falsate. Il Psbo ce lo invidia anche Trump. A Cavallino Treporti non sanno fare i sardoncini sulla griglia".
A Ferragosto "comunicato a reti unite del sindaco su tutta la spiaggia, i giornali, le Tv locali e condiviso da tutti i consiglieri sulle pagine Facebook: Rimini è una comunità che accoglie, con una storia millenaria, siamo persone vere che non si arrendono". "Verso il 20 - prosegue ancora Benaglia - arriva il comunicato dei bagnini contro la Bolkestein, gli investitori stranieri che non sono romagnoli, i vucumpra che rubano il lavoro, il coccobello che è un racket gestito ma tutti stanno zitti".
E a fine estate meteorologica (il 31 agosto) "arriva la comunicazione con queste esatte parole: Il Modello Rimini Tiene, abbiamo fatto +0.1% rispetto al 2025".
Coda dell'estate, con settembre: "Metà degli alberghi sono già chiusi, ma se la prendono con i commercianti che hanno chiuso prima. I commercianti se la prendono con gli stranieri che gestiscono i minimarket bazar che rubano il lavoro. Gli stranieri non se la prendono con nessuno, tanto loro mica sono li per fare i soldi".
Si arriva infine a ottobre: "I giornali titolano: Natale tutto esaurito".
Si chiude così la lunga carrellata, provocatoria e ironica di Benaglia, che gioca sulle polemiche cicliche e sulla comunicazione di palazzo Garampi e degli altri soggetti istituzionali. La conclusione è evidente: la stagione estiva è scandita da scene e dibattiti che si ripetono, seguendo un copione già scritto.
26.2°