Rimini, verde pubblico: 285 mila euro per 14 aree da riqualificare
Il programma nasce dalla volontà dell'Amministrazione di considerare la qualità urbana un elemento strategico per il benessere della comunità
Riqualificare parchi, giardini e aree gioco in 14 punti del territorio comunale con un investimento complessivo di oltre 285mila euro. È l'obiettivo del programma di interventi straordinari di verde pubblico per il 2026, il cui documento di indirizzo alla progettazione è stato approvato ieri dalla Giunta comunale. Si tratta del primo passaggio operativo che apre la strada alla progettazione vera e propria delle opere, con l'obiettivo di restituire alla città spazi verdi più sicuri, accessibili e funzionali, a partire da quelli frequentati da bambini e famiglie.
Il programma nasce dalla volontà dell'Amministrazione di considerare la qualità urbana un elemento strategico per il benessere della comunità e la coesione sociale. Gli interventi previsti riguardano la riqualificazione di aree gioco, con il ripristino e la sostituzione di giochi e pavimentazioni antitrauma, la sistemazione di campi da calcetto e fontane pubbliche, oltre a nuove piantumazioni e all'installazione di targhe identificative in alcuni dei principali viali cittadini.
Le aree interessate sono distribuite in diverse zone della città: dalla fontana delle Befane, tra via Vittime dell'11 Settembre e via Caduti di Nassiriya, al campo da calcetto del parco Fabbri, dalla sistemazione del campo di via Cuneo alla fontana del parco Sirotti. Coinvolte anche le aree gioco del parco Migani a Miramare, del parco Bologna, dove sono previsti anche interventi sulle altalene, e ancora quelle di via Muccioli, del parco Gracchi, di via Rosmini, del villaggio del Sole a Miramare e del quartiere Brioli a Viserba. Non mancano gli interventi al Lavatoio e nell'area gioco di Ponterotto, in via Santerno. A completare il programma, nuove piantumazioni e targhe informative in alcuni viali e parchi cittadini, tra cui viale Cormons, via Aponia, via Anfiteatro e via dei Mille.
Le aree individuate sono per lo più piccoli spazi verdi o piccole zone gioco che richiedono la sostituzione di alcuni arredi, senza criticità di accessibilità e pienamente compatibili con la destinazione urbanistica dei luoghi, tutti classificati come verde pubblico. Proprio per questa natura contenuta degli interventi, la progettazione seguirà un percorso semplificato, che consentirà di velocizzare l'iter verso la realizzazione delle opere. A occuparsene sarà Anthea, la società che gestisce la manutenzione del verde pubblico e degli arredi urbani in città, con cui l'assessorato all'ambiente ha lavorato al progetto anche in raccordo con le associazioni del territorio.
Le risorse necessarie, pari a 285.512 euro, erano già previste nella programmazione triennale delle opere pubbliche e sono state successivamente integrate con una variazione di bilancio. Con l'approvazione di ieri la Giunta ha quindi confermato la copertura finanziaria dell'intervento, rimandando a un prossimo atto l'approvazione del progetto tecnico-economico che darà il via ai lavori secondo il cronoprogramma stabilito.
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