Rimini vince al Tar la "guerra" del gas con Riccione
La legge di gara era lesiva per il Comune di Riccione ma andava impugnata nel termine
Il Tar Emilia Romagna ha respinto il ricorso promosso dal Comune di Riccione contro l’esito della gara per l’Ambito Territoriale Minimo di Rimini.
La gara era stata indetta dal Comune di Rimini, come stazione appaltante, per conto di tutti i 43 comuni che rientrano in quest’ambito territoriale, incluse province di Forlì-Cesena e Pesaro-Urbino, sulla base di una specifica convenzione stipulata nel 2014.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata Adrigas davanti a Italgas Reti e 2I Rete Gas.
Il Comune di Riccione aveva impugnato la determina del Comune di Rimini che ha affidato la concessione ad Adrigas, chiedendone annullamento previa sospensiva. Un’azione legale determinata dal fatto che Riccione possegga il 100% delle reti del gas e dunque finalizzata a far valere un maggior valore di esse, rispetto a quanto previsto nel bando.
A detta di Comune di Rimini e Adrigas, il Comune di Riccione avrebbe dovuto impugnare tempestivamente il bando, un’argomentazione accolta dal Tar: il fatto che Adrigas sia stata aggiudicataria, non cambia la situazione.
“La legge di gara – riconosce il Tar – era lesiva per il Comune di Riccione” ma “andava immediatamente e autonomamente impugnata nel termine
decadenziale di legge. Il Comune invece ha fatto inutilmente decorrere il termine di
impugnazione”.
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