Rischio temporali e nubifragi sul riminese: "Evento da monitorare ma non è un 2023 bis"

Temporali e nubifragi colpiranno il territorio riminese nelle prossime 72 ore. Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna commenta la situazione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
16 settembre 2024 17:48
Rischio temporali e nubifragi sul riminese: "Evento da monitorare ma non è un 2023 bis" -
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“Sarà una situazione meteorologica da tenere monitorata, ma niente allarmismi”. Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna commenta così l’arrivo del maltempo che da questa notte fino a venerdì 20 settembre compreso porterà tanta pioggia sulla Romagna e sul territorio riminese.

Per domani è stata emanata un’allerta gialla, nei prossimi giorni potrebbero comparire allerte arancioni, forse rosse. I modelli meteo non sono perfettamente concordi sui quantitativi di pioggia in arrivo, ma sarà un’ondata di maltempo molto significativa.

“Il rientro dai Balcani dello stesso vortice depressionario che ha provocato le precipitazioni di venerdì scorso e il relativo calo termico porterà tempo perturbato con precipitazioni intense anche a carattere di rovescio o temporale, per effetto della convergenza tra venti di bora e venti di levante\scirocco”, spiega Antonioli. In pratica si creeranno temporali in mezzo al sistema di precipitazioni che saranno già di intensità moderata e a tratti più intensa.

“Tra martedì 17 e mercoledì 18 settembre accumuli abbondanti sui 70-100 mm ma anche punti locali di 150-200 mm nelle zone in cui si verificheranno temporali”, con possibilità di frane, smottamenti e innalzamento dei livelli dei fiumi. Ma ci saranno criticità anche nelle zone urbane: “Bisognerà prestare attenzione ai sistemi di smaltimento delle acque: l’intensità di precipitazione manderà in difficoltà i sistemi fognari, i fossi, le caditoie e i canali”.

“Prevista – aggiunge Antonioli – anche ventilazione intensa dai quadranti orientali, con raffiche su 50-60 km/h e punte di 70-80 km/h in costa”.

Sui social si percepisce molta preoccupazione tra i romagnoli, ma c’è anche chi “cavalca” questa preoccupazione. Antonioli puntualizza:”Si sente già parlare di alluvione, 2023 bis: no, calma. Si viene da un pregresso diverso, la dinamica è diversa. È un evento che va monitorato, avrà degli effetti sul territorio, ma non si può dare per assodato che sarà come un anno fa. La portata attuale sembra inferiore. Non si tratterà di un temporale estivo di passaggio, sarà una pioggia continua”.

“Bisogna quindi prestare attenzione, attuare tutti i comportamenti utili per limitare i danni e salvaguardare noi stessi e gli altri. Evitare sottopassi, seminterrati, stare attenti a quello che succede e rimanete sempre aggiornati, in particolare seguendo le allerte meteo”, chiosa Antonioli.

ric. gia.

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