Rivoluzione spiagge con le gare per le concessioni demaniali: "Interesse crescente di fondi istituzionali"
Rimini, convegno sulla Direttiva Bolkestein: focus sulle concessioni balneari e i futuri bandi 2026
Un momento di confronto strategico su uno dei temi più delicati e attuali per il settore turistico-balneare italiano: la Direttiva Bolkestein e le implicazioni normative dei futuri bandi per le concessioni demaniali marittime previsti in autunno 2026. Si svolgerà venerdì 22 maggio, alle ore 15.30, nella prestigiosa cornice del Palazzo Buonadrata a Rimini (Corso d'Augusto, 62) il convegno “L’impresa balneare: oltre le proroghe, verso il valore. Strategie legali e finanziarie per governare il cambiamento” promosso dallo studio legale internazionale Ga-Alliance, dedicato all’analisi del quadro normativo europeo e nazionale.
Tra i relatori all'incontro, l'avvocato Antonio Capacchione, presidente del sindacato italiano balneari, l'assessora riminese Valentina Ridolfi e la sindaca riccionese Daniela Angelini.
L’appuntamento, spiegano gli organizzatori, è "una preziosa occasione per analizzare l’evoluzione del quadro normativo che disciplina le concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, in un momento di cruciale trasformazione per il settore balneare italiano". Al centro del dibattito, la complessa sfida dell’armonizzazione tra l’ordinamento interno e i principi della Direttiva Bolkestein, con un focus sui contenuti delle future e imminenti procedure selettive, offrendo un'analisi dettagliata dei bandi tipo che il Ministero è in procinto di licenziare e che costituiranno lo schema di riferimento per le prossime evidenze pubbliche. Un incontro che si propone di esaminare i criteri tecnici e i presupposti giuridici necessari per la gestione delle procedure di gara, approfondendo le tematiche relative alla valorizzazione dell’avviamento aziendale e alla corretta qualificazione degli investimenti effettuati.
L’avvocato Francesco Sciaudone, Managing Partner Ga-Alliance, tra i relatori, evidenzia: “Siamo di fronte a un passaggio storico che riscrive le regole di un intero comparto economico. Tuttavia, la storia del diritto e dell’impresa insegna che i cambiamenti epocali, se affrontati con visione e consapevolezza, possono trasformare l'incertezza normativa in concrete opportunità di sviluppo. In questo scenario, la capacità di interpretare correttamente le norme e anticiparne gli effetti è il vero fattore differenziante. Osserviamo un crescente interesse da parte di investitori e fondi istituzionali che guardano al settore balneare con estrema attenzione: per l’imprenditore, la sfida oggi è attrarre tali capitali o strutturarsi per competere ai massimi livelli. Per trasformare questa complessità in valore, è indispensabile contare su un partner professionale solido e strutturato. Ga-Alliance, forte di 11 sedi in Italia, tra cui Rimini, e di una presenza in 80 paesi con oltre 2600 professionisti, mette in campo un mix unico di esperienze maturate in grandi gare d'appalto, operazioni di finanza strutturata e regolatorio europeo. Questa competenza multidisciplinare ci permette di integrare prospettive legali e finanziarie, offrendo alle imprese balneari la bussola necessaria per governare il cambiamento, vincere la sfida delle evidenze pubbliche e consolidare il proprio futuro sul mercato".
Un passaggio sarà dedicato al tema della Pianificazione Demaniale, con particolare attenzione al Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo e ai Piani sull'Arenile. Verranno esaminati i risvolti diretti che tali strumenti di pianificazione esercitano sulle future procedure, definendo i perimetri d'azione entro cui gli operatori dovranno muoversi per garantire la conformità dei progetti di gestione. Attraverso il contributo multidisciplinare dei relatori, si intende fornire una bussola strategica per interpretare i nuovi adempimenti normativi volti a garantire la stabilità di un settore pilastro per l'economia del territorio.
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