Rivoluzione viabilità a Torre Pedrera: l'allargamento di viale Domeniconi punto cardine del progetto
Domani importante passaggio nel consiglio comunale
Domani (4 agosto) al vaglio del consiglio comunale di Rimini ci sarà il progetto di fattibilità tecnica ed economica, in variante agli strumenti urbanistici, relativo al collegamento viario tra via Lago Margherita e via Diredaua, a Torre Pedrera. L'opera comporterà lo sfondamento della stessa via Lago Margherita e si inserisce, come primo lotto funzionale, nell'allargamento di viale Luigi Domeniconi, insieme a una serie di opere propedeutiche destinate a ridisegnare la viabilità della zona compresa tra il litorale e la linea ferroviaria Rimini-Ravenna.
Con l'intervento, via Lago Margherita sarà collegata con via Diredaua e con il reticolo stradale già esistente, che comprende via Lago Vittoria, via Lago Tana e via Lago Rodolfo, prevedendo anche nuovi parcheggi pubblici. Il costo stimato dell'intera operazione è di 2 milioni e 500mila euro, una cifra che l'amministrazione ha scelto di ripartire in più lotti funzionali e autonomi per rendere più gestibile la realizzazione dei lavori.
Il progetto che arriva ora in aula riguarda il primo di questi lotti, per un valore di 480mila euro. L’intervento riguarda un tratto di circa 230 metri di viale Domeniconi, tra via Lago Rodolfo e via Lago di Garda, "un asse che scorre parallelo ai binari e che oggi presenta una sezione stradale ritenuta insufficiente, con criticità sia per i pedoni che in corrispondenza della fermata degli autobus", evidenzia l'amministrazione comunale.
Il nuovo assetto della strada, che sposterà l'asse viario di circa tre metri, prevede una fascia di sosta longitudinale sul lato verso i binari, una carreggiata centrale pensata anche per il passaggio dei mezzi del trasporto pubblico locale, e sul lato mare una fascia verde alberata che farà da filtro tra la strada e le proprietà private, proteggendo al tempo stesso i percorsi pedonali, che avranno una larghezza minima di un metro e mezzo.
Tra le opere accessorie figurano anche il rifacimento dell'illuminazione pubblica con l'installazione di nuovi punti luce a tecnologia Led posizionati all'interno delle aree verdi per migliorare la visibilità notturna e la sicurezza, l'adeguamento della rete di raccolta delle acque piovane e la costruzione di un nuovo muro di contenimento sul lato mare, che ridefinirà il confine tra spazio pubblico e proprietà private mantenendo l'attuale dislivello di circa un metro, protetto da una nuova recinzione.
"L'intervento si colloca in continuità con altri allargamenti già realizzati nella zona nord della città, come quelli di viale Raimondo Serpieri, viale Alberto Caprara e viale Giuseppe Mazzini, e persegue l'obiettivo di rendere più sicura la convivenza tra traffico veicolare, utenza debole e mezzi pubblici, migliorando al contempo l'accessibilità per le persone con mobilità ridotta e la qualità ambientale del fronte stradale", chiosa l'amministrazione comunale.
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