Ruba uno smartphone in spiaggia e alza le mani per fuggire: dopo l'arresto, scattano i divieti di dimora
L'arrestato, un 55enne difeso dall'avvocato Massimo Melillo, sarà processato il prossimo 10 settembre
È stato convalidato dal giudice l'arresto di un 55enne di origine magrebina, difeso dall'avvocato Massimo Melillo, arrestato lunedì sera (24 agosto) per rapina impropria, dopo essersi impossessato di uno smartphone dallo zaino di un bagnante, in spiaggia, a Torre Pedrera. Il proprietario del telefono, accortosi del furto, ha inseguito il 55enne assieme al titolare dello stabilimento balneare in cui si trovava: entrambi, assistiti da alcuni passanti, lo hanno raggiunto. A quel punto il 55enne si è liberato dello smartphone, nascosto dentro a un asciugamano, cercando di guadagnarsi la fuga alzando le mani. È stato però bloccato dalla Polizia, intervenuta sul posto. L'arresto è stato quindi convalidato, questa mattina (25 agosto): il giudice ha lasciato in libertà il nordafricano, sul cui capo c'erano numerosi precedenti di Polizia, mentre ha disposto un divieto di dimora nelle province di Rimini, Pesaro, Forlì-Cesena e Ravenna. Il processo per i fatti di Torre Pedrera sarà celebrato il prossimo 10 settembre.
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