Rupe di San Leo, Alice Parma interroga la Regione: “Serve monitoraggio sempre più efficace”

"L'obiettivo è contribuire a mantenere alta l'attenzione su un luogo di straordinario valore storico, paesaggistico e turistico come San Leo"

08 agosto 2026 13:39
Rupe di San Leo, Alice Parma interroga la Regione: “Serve monitoraggio sempre più efficace” - Alice Parma
Alice Parma
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"La sicurezza del territorio richiede un impegno costante, soprattutto nei contesti più delicati e complessi dal punto di vista geologico come la Rupe di San Leo". Con queste parole la consigliera regionale Alice Parma annuncia il deposito di un'interrogazione rivolta alla Giunta regionale per fare il punto sul sistema di monitoraggio attivo dal 2014 e sulle prospettive di ulteriore sviluppo degli strumenti di prevenzione e allertamento.

"La frana che nel febbraio 2014 ha interessato la Rupe di San Leo ha rappresentato uno dei fenomeni più rilevanti e complessi affrontati dalla nostra regione. In questi anni sono stati realizzati importanti interventi di consolidamento, con investimenti complessivi di circa 5 milioni di euro provenienti da risorse regionali, ministeriali e del Pnrr, e parallelamente è stato sviluppato un articolato sistema di monitoraggio che ha contribuito ad accrescere la conoscenza del fenomeno e a supportare le attività di protezione civile", afferma Parma.

L'interrogazione nasce "dalla volontà di comprendere quale sia oggi la valutazione della Regione sull'efficacia del sistema di monitoraggio, quali risultati abbiano prodotto oltre dieci anni di raccolta dati e se vi siano le condizioni per un suo aggiornamento tecnologico o per la realizzazione di strumenti specificamente progettati per supportare le attività di allertamento".

"La ricerca e l'innovazione tecnologica fanno continuamente passi avanti. Per questo è importante verificare se esistano oggi nuove soluzioni in grado di rafforzare ulteriormente la capacità di prevenzione e di supporto alle decisioni, valorizzando anche il patrimonio di conoscenze costruito in questi anni grazie alla collaborazione tra Regione, Comune, Protezione civile, università ed enti di ricerca. Se si può fare di più, bisogna farlo, con la collaborazione di tutti”, afferma la consigliera dem, che richiama la decisione della Regione Emilia-Romagna di destinare oltre 10 milioni di euro, attraverso la rimodulazione dei Piani di Protezione civile post-alluvione, a nuovi interventi di messa in sicurezza del territorio, compreso un intervento sulla strada comunale Castelnuovo–Santa Lucia nel comune di San Leo per complessivi 170 mila euro: "È un segnale importante che conferma come la sicurezza del territorio continui a rappresentare una priorità. Proprio per questo credo sia utile accompagnare gli interventi infrastrutturali con un costante aggiornamento degli strumenti di monitoraggio e prevenzione. L'obiettivo è contribuire a mantenere alta l'attenzione su un luogo di straordinario valore storico, paesaggistico e turistico come San Leo".

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