Sabato 23 riapre l'Auriga, dove sport e spettacolo vanno a braccetto. Il turismo? Ecco come è cambiato

Il ristorante-pizzeria Auriga di Rivazzurra è un locale storico, la memoria della Riviera

A cura di Stefano Ferri Redazione
17 marzo 2024 06:30
Sabato 23 riapre l'Auriga, dove sport e spettacolo vanno a braccetto. Il turismo? Ecco come è cambiato -
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Dopo il lungo stop invernale, nella serata di sabato 23 marzo riapre l’Auriga, il noto ristorante pizzeria su lungomare di Rivazzurra di Rimini. Un locale storico, che esiste fin dagli anni Settanta e forse ancor prima, e che ha al timone dal 1985 Veniero Semprini affiancato dal 2005 da Antonello Difino e Beppe Galli a formare una triade molto conosciuta in città e che ha vissuto in trincea gli anni d’oro del turismo della Riviera romagnola.

LA STORIA Semprini, in passato grande capo del Tiffany Piano Bar di Misano Adriatico, è un personaggio noto nel mondo del calcio locale e non solo: tra le altre cose è stato osservatore del settore giovanile del Rimini Calcio negli anni ruggenti della serie cadetta. Difino è stato il leader dei The Creatures, che ha fatto la storia della musica anni ’80 con i loro sette album e due film: tutto è partito dalla discoteca L’Altro Mondo Studios di Rimini dove i The Creatures erano il gruppo di supporto alla scenografia dell’epoca, una novità assoluta per quei tempi. Infine, Galli, nipote di Guerrino Galli, al quale assieme a Piero Bevitori si deve il successo della discoteca di Miramare. E’ il pizzaiolo di punta del locale da 25 anni ed in passato ha fatto parte dello staff di Bigno, in zona stadio.

Da questo sintetico quadro è facile capire perché l’Auriga sia tuttora il crocevia di numerosi artisti e di gente del mondo dello spettacolo, alcuni ex ed altri invece ancora attivi, che fanno abitualmente tappa a Rimini oppure calciatori di ieri e di oggi, professionisti e dilettanti che siano. Se vuoi sapere una notizia di mercato locale, fare del gossip, conoscere un retroscena, non puoi non fermarti al tavolo dell’Auriga. All’Auriga, tanto per dirne una, a maggio 2023 si è tenuta la reunion del Rimini di Arrigo Sacchi stagione 1984-1985 con Igor Protti, Lele Zamagna, Adolfo Sormani e tutti gi altri ragazzini terribili di allora. Qui si siedono a tavola i giocatori del Rimini Calcio (l’Auriga è uno degli sponsor del club biancorosso).

Attraverso l’Auriga puoi scrivere la storia del turismo in città, capire come è cambiato. Ad esempio, negli anni Settanta e Ottanta il locale era aperto 24 ore su 24 e tutto l’anno, la cucina chiudeva alle sei del mattino e da quell’ora si cominciava con le colazioni. Il forno a legna ogni giorno sfornava una grande quantità pizze, si viaggiava sui 500 litri di birra al giorno. Con il mondo della notte che andava a pieno regime, i giovani all’uscita dalle discoteche si fermavano a mangiare nelle pizzerie e nei ristoranti sempre aperti e con loro chi lavorava nelle disco a cominciare dai disc jockey e gli intrattenitori. Si faceva mattina. Una vera catena di montaggio.

L’Auriga era un punto di ritrovo. Era il tempo dei tour operator che portavano a Rimini migliaia di turisti. L’aeroporto lavorava a mille, dal Nord Europa sbarcavano a frotte. Poi c’è stata la stagione dei russi, quella dei tedeschi invece non è mai tramontata al contrario di quella degli inglesi mentre successivamente si è sviluppato il filone dell’Est Europa. Fermarsi al tavolo dell’Auriga al volgere dell’ora di chiusura è uno spasso perché attraverso i ricordi, gli aneddoti, le storie e i personaggi, riannodi i fili della gioventù che rivivi con passione e curiosità. Per chi si è perso qualcosa è come sfogliare una enciclopedia.

Adesso, invece, le discoteche praticamente non esistono più e il lavoro dei ristoranti è cambiato e comunque di certo non manca in questa zona di Rimini sud: meno giovani e più famiglie e a mezzanotte giù la serranda. E a metà settembre tutti in vacanza.

Auriga, rieccoci

Ebbene, il nuovo Auriga tirato a lucido sarà aperto da qui fino a maggio solo alla sera dalle ore 18,30 con chiusura al lunedì (ma non il lunedì di Pasqua e altri lunedì festivi), e da giugno si potrà anche pranzare e non sarà osservato il giorno di riposo. Il menu come sempre contempla carne e pesce oltre ad una nutrita offerta di gustose piazze e fornarine cotte nel forno a legna. Ci sarà qualche novità che non sveliamo per lasciare il gusto della sorpresa. Buon appetito a tutti.

Nelle foto: i cantanti Sandy Marton, Leroy Gomez e Alan Sorrenti (in alto); Gazebo; Difino con Corrado, Claudio Lippi alla trasmissione ‘Buona Domenica’; Difino nella copertina della storica rivista Il Monello; Tullio De Piscopo; Stefano Sensi e Stefano Eranio ex Milan (sotto); il cantante Den Harrow (a sinistra)

ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE

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