San Leo, a rischio il trasporto scolastico: i genitori lanciano una petizione

A pochi giorni dal ritorno in classe ancora nessuna decisione ufficiale del Comune. Le famiglie chiedono di mantenere il servizio per i 13 alunni della primaria del capoluogo

A cura di Michela Alessi Redazione
30 agosto 2026 09:03
San Leo, a rischio il trasporto scolastico: i genitori lanciano una petizione -
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A due settimane dall’inizio delle lezioni, a San Leo resta ancora senza risposta una questione che riguarda direttamente il futuro della scuola primaria del capoluogo: durante una riunione convocata il 18 agosto, il Sindaco e la Segretaria Comunale hanno comunicato ai genitori l’intenzione dell’Amministrazione di non attivare il servizio di trasporto scolastico motivando la scelta con ragioni economiche. Alle famiglie è stato chiesto di utilizzare il trasporto pubblico di linea proponendo un contributo economico individuale parametrizzato alla distanza dall’abitazione. Una proposta irricevibile perché maschera un servizio essenziale in un bisogno di alcuni e anche perché per quei bambini che vivono nella frazione di Montemaggio significherebbe usare un mezzo diretto nella frazione di Pietracuta e non nel capoluogo.

La decisione definitiva del Comune avrebbe dovuto essere assunta dalla Giunta Comunale e comunicata nella settimana appena trascorsa. Nonostante le richieste di informazioni rivolte agli uffici comunali, alle famiglie non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale. La scuola primaria del capoluogo di San Leo è frequentata da 13 bambini tra i 6 e i 10 anni. Di questi, 4 hanno fatto richiesta del trasporto, che l’amministrazione comunale potrebbe garantire anche con mezzi comunali dimensionati alle esigenze.

Il silenzio dell’Amministrazione, a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, aumenta però l’incertezza e rende ancora più difficile per i genitori organizzare la vita familiare e scolastica.
Per questo i genitori di San Leo hanno deciso di mobilitarsi con una petizione per chiedere il mantenimento del servizio di trasporto scolastico, considerato essenziale per garantire a tutti i bambini pari opportunità di accesso alla scuola del capoluogo.

“La scuola primaria è un patrimonio della nostra comunità e i servizi che la sostengono non devono essere considerati un costo, ma un investimento sui nostri bambini e sul futuro di San Leo” si legge nella petizione. “Per questo motivo – continua - è necessaria la massima trasparenza: chiediamo all’amministrazione, qualora intenda confermare la propria decisione, di rendere pubblico a quanto ammonta il reale risparmio ottenuto sopprimendo dal bilancio comunale la voce relativa alla spesa del trasporto scolastico da e verso la scuola primaria di San leo capoluogo”.

“Crediamo che non sia solo una scelta dettata dal bilancio”
spiegano i genitori* promotori della petizione. “La rinuncia a un servizio fondamentale per le famiglie delle zone più periferiche non è indolore, ma una scelta che rischia di mettere in discussione la continuità della scuola primaria. Davvero non c’è alternativa?” è la domanda a cui l’Amministrazione Comunale è chiamata a chiarire, prima dell'inizio dell'anno scolastico.

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