San Marino: avvio operativo del progetto di rilancio del Centro Zootecnico di Gaviano
Primo step completato con l'arrivo delle manze e la riqualificazione delle strutture
La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente con delega all’Agricoltura comunica l’avvio operativo del progetto di rilancio del Centro Zootecnico di Gaviano, intervento strategico volto al rafforzamento della filiera bovina sammarinese, alla valorizzazione del territorio rurale e al sostegno del ricambio generazionale nel comparto agricolo.
A seguito delle operazioni di bonifica e riordino dell’area di Gaviano, è stato completato il primo step del progetto con:
• l’arrivo delle prime manze da ristallo;
• la riqualificazione del fienile lato est, oggetto di cambio parziale di destinazione d’uso a stalla per stabulazione libera;
• il ripristino delle strutture funzionali all’allevamento, compresi impianti, spazi di stoccaggio foraggi e adeguamento della concimaia nel rispetto delle prescrizioni ambientali.
Il progetto, elaborato dall’Ufficio Gestione Risorse Ambientali e Agricole (UGRAA) nello studio preliminare di fattibilità del dicembre 2025 già approfondito in CRAA, prevede uno sviluppo graduale per fasi, con l’obiettivo di ricostituire a Gaviano un centro zootecnico moderno, sostenibile e orientato alla qualità.
Le fasi di sviluppo sono le seguenti:
Fase I – Ristallo bovini da ingrasso
Riattivazione della struttura ex fienile lato est per l’allevamento in stabulazione libera di circa 20 capi, con gestione iniziale in regime convenzionale e prospettiva di conversione al biologico.
Fase II – Linea vacca-vitello biologica
Ristrutturazione del fienile lato ovest per l’avvio di una linea vacca-vitello con orientamento alla certificazione biologica, rafforzando l’autonomia produttiva e la sostenibilità ambientale dell’allevamento.
Fase III – Completamento della linea produttiva
Recupero funzionale delle ulteriori strutture esistenti per consolidare una linea completa vacca-vitello, con l’obiettivo a regime di circa 60 vacche adulte e una produzione annua stimata di 60 vitelli, destinati all’ingrasso e alla macellazione nella filiera cooperativa sammarinese.
Il progetto rappresenta una risposta concreta al progressivo calo del numero di aziende e capi bovini registrato negli ultimi anni nel territorio sammarinese, puntando con decisione su:
• giovani allevatori, cui sono state assegnate le strutture attraverso la Cooperativa Allevatori Sammarinesi, che ringraziamo per il lavoro svolto;
• filiera corta interamente sammarinese, dalla nascita del vitello alla macellazione;
• qualità certificata e benessere animale, con progressiva conversione al regime biologico;
• sostenibilità ambientale, nel rispetto della normativa vigente e dei criteri europei, inclusi quelli legati alla deforestazione zero e alla tracciabilità.
Gaviano, storicamente vocato all’allevamento e già in passato sede di un importante centro zootecnico, torna così ad essere presidio agricolo attivo, contribuendo alla tutela del paesaggio rurale, alla produzione locale di carne bovina e alla resilienza del sistema agroalimentare sammarinese.
La Segreteria di Stato per il Territorio conferma il proprio impegno nel sostenere politiche agricole orientate alla qualità, all’innovazione e alla valorizzazione del territorio, promuovendo un modello di sviluppo che coniughi tradizione e sostenibilità.
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