San Marino: Banca centrale chiude il 2025 con utile di 11,17 milioni e rafforza il sistema finanziario
Accantonato l’utile al fondo rischi; crescono capitalizzazione e liquidità delle banche, in calo la distribuzione degli interessi agli istituti sammarinesi
La Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha chiuso il 2025 con un utile netto della gestione ordinaria tra i migliori di sempre a 11,06 milioni e, sommate le componenti straordinarie, un utile netto di 11,17 milioni di euro che il Consiglio Direttivo ha deliberato di accantonare al Fondo rischi finanziari generali, in modo da rafforzare la dotazione patrimoniale.
Il bilancio, approvato dai soci in assemblea, mostra una distribuzione di interessi sul territorio sammarinese in calo a 8,94 milioni (11,52 milioni nel 2024), aumentano quelli per la Pubblica Amministrazione a 4,31 milioni (rispetto ai 3,41 milioni nel 2024) e si dimezzano quelli alle banche sammarinesi per 4,63 milioni (contro gli 8,11 milioni del 2024).
La raccolta totale si attesta a circa 7 miliardi; il conseguimento, per il quinto anno consecutivo, di un risultato d'esercizio di sistema positivo per 32 milioni, con utili registrati da parte di tutti gli istituti di credito; il rafforzamento dei mezzi patrimoniali delle banche per 15 milioni, attestatisi a 356 milioni.
"Anche nel corso del 2025 è proseguito il percorso di consolidamento del sistema finanziario sammarinese. Gli indicatori economici e patrimoniali confermano il rafforzamento strutturale degli intermediari vigilati e l'efficacia delle linee strategiche di vigilanza delineate per il sistema finanziario nel 2019 e realizzate negli anni successivi. Gli ulteriori progressi registrati nei livelli di capitalizzazione, redditività e liquidità degli Istituti bancari ci consentono di guardare con maggiore fiducia alle sfide competitive che attendono il comparto nei prossimi anni" commenta il direttore generale Andrea Vivoli. (ANSA)
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