San Marino, scattano le misure per l'emergenza idrica: "Controlli a campione: fate attenzione"
Previste sanzioni e anche un aggravio delle bollette, 20 euro per ogni metro cubo eccedente i 30 metri cubi mensili
Entrano in vigore oggi (10 agosto) a San Marino le misure a seguito della dichiarazione di emergenza idrica, con una serie di divieti e sanzioni, nonché un aggravio delle bollette: 20 euro per ogni metro cubo eccedente i 30 metri cubi mensili per le utenze domestiche, il tutto per scongiurare gli sprechi d'acqua. Tra i divieti, quello di innaffiare prati, orti e giardini, il lavaggio dei veicoli, salvo nelle stazioni di servizio, il riempimento delle piscine. L'azienda autonoma di Stato per i servizi pubblici invita così i cittadini a prestare la massima attenzione ai consumi di acqua potabile e annuncia controlli a campione dei consumi delle singole utenze, anche al fine di verificare il superamento delle soglie previste dalla normativa vigente, durante il periodo di emergenza idrica. "In questo momento è fondamentale il contributo dell'intera comunità: un comportamento responsabile da parte di ciascuno può tradursi in un significativo risparmio complessivo e contribuire concretamente a preservare le riserve disponibili. L'attenzione di tutti nell'utilizzo quotidiano dell'acqua è il principale strumento per affrontare questa fase e garantire che la risorsa rimanga disponibile prioritariamente per le esigenze essenziali della popolazione", si legge in una nota.
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