San Patrignano celebra i suoi sostenitori: consegnati gli “Abbracci” 2026
La cerimonia dopo l’inaugurazione dei nuovi alloggi celebra chi ha affiancato la comunità nel tempo: tra i premiati volontari, imprenditori e realtà del sociale, per un totale di 184 riconoscimenti dal 2013
Un ringraziamento speciale a chi in questi anni ha aiutato San Patrignano. Questo è stata la consegna degli “Abbracci”, tenutasi ieri in comunità dopo l’inaugurazione dei nuovi alloggi. Dal 2013 San Patrignano ha scelto di ringraziare chi le è stata al fianco e con gli 11 premiati di ieri, è arrivata a consegnare l’ “Abbraccio” a 184 persone.
Il primo di questa edizione è andato al cardiologo Walter Pasini che da anni presta servizio come volontario in comunità, che ha dedicato il premio all’ ”esperienza stessa di San Patrignano, che per me è una famiglia”. In materia di energia il premio è andato a Orazio Privitera, presidente di Key to Energy, che ha messo le competenze dell’azienda a disposizione della comunità, quando nel 2022 le arrivò l’incredibile bolletta del gas da 730mila euro: “Abbiamo sperimentato che la rinascita che si vive a San Patrignano sa essere contagiosa. Questo dà ai ragazzi il senso della potenza, del sacrificio e del percorso che fanno”. Un abbraccio anche a Lino Stoppani, presidente di Fipe Confcommercio che ha sostenuto parte degli interventi relativi al fotovoltaico in comunità: “Il valore delle vite di chi è a San Patrignano va aldilà degli errori e con questa possibilità che offrite date anche un esempio di come costruire una comunità e una civiltà migliore rispetto al degrado che spesso di vede”.
L’Abbraccio è poi andato a Juri Morico, presidente di Opes che ha reso possibile lo sviluppo del servizio civile nazionale all’interno della comunità: “Sappiate che questo premio non verrà inteso come un riconoscimento a ciò che è stato, ma come un impegno a ciò che deve essere. La verità è che ci sentiamo abbracciati dalle storie vostre, dai volontari che animano questo posto e dalle storie di tutte le persone di San Patrignano”. Relativamente al sostegno nella formazione, il riconoscimento è andato anche a Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana che ha ricordato alle ragazze e ai ragazzi della comunità come “il coraggio non è non cadere mai, ma sapersi rialzare”.
Molto emozionati Bianca Arrivabene e Cristiano De Lorenzo, rispettivamente deputy chairman e direttore generale di Christie’s Italia, sempre in prima linea per l’asta di Milano. “Dove possiamo – ha sottolineato Arrivabene – continueremo a renderci utili per tutti voi”, con De Lorenzo che ha ringraziato i ragazzi “per la forza e gli abbracci che ci date ogni volta che arriviamo qua”.
Altro riconoscimento è andato a Tiziano Gottardo, fondatore e presidente di Gottardo spa e della linea di negozi Tigotà, che ha realizzato una linea cosmetica a sostegno di San Patrignano e creato il podcast “Giù la maschera” con le storie di rinascita delle ragazze e dei ragazzi della comunità. A ritirare il premio l’amministratrice delegata Stefania Casonato: “Anche noi rappresentiamo una comunità e abbiamo imparato quanto sia importante la parte sociale. Oggi i punti di ascolto sono sempre meno e il valore delle aziende è anche quello di dare ascolto alle persone in difficoltà”.
Il riconoscimento è andato anche a Martino Crespi titolare della Martino Crespi events: “San Patrignano ha bisogno di tanto aiuto e chiunque la può aiutare. La cosa per me fondamentale è che per conoscere San Patrignano e per parlare di San Patrignano, bisogna viverla, bisogna venire e essere colpiti dallo spirito e dall’energia dei ragazzi”. Sulla stessa linea l’ultimo premiato di giornata Silvano Romani, dell’omonima ditta: “Divulgare San Patrignano è stato un piacere, un onore e una grandissima soddisfazione”.
Da sottolineare infine che l’ ”Abbraccio” è andato anche a Giacomo Tiraboschi, produttore dello storico programma Melaverde, che nell’ultimo anno ha raccontato con grande partecipazione l’impegno della comunità.
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