Sanità, la Regione chiude bilancio in pari. Parma (Pd): "Investimento straordinario di 500 milioni"

"Il risultato raggiunto dalla Regione Emilia-Romagna è molto importante", commenta la consigliera dem

14 aprile 2026 13:57
Sanità, la Regione chiude bilancio in pari. Parma (Pd): "Investimento straordinario di 500 milioni" - Alice Parma
Alice Parma
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"Il risultato raggiunto dalla Regione Emilia-Romagna è molto importante: riportare i conti in equilibrio accompagnandoli con un investimento straordinario di 500 milioni di euro dal bilancio regionale sulla sanità significa fare una scelta politica chiara, che mette al centro la salute pubblica e il diritto alla cura". Così la consigliera regionale del Pd, Alice Parma, commenta il bilancio preventivo della sanità, per l'anno 2026, dell'amministrazione regionale.

"In un contesto di sottofinanziamento nazionale - prosegue Parma - la Regione ha deciso di garantire direttamente queste risorse, destinando anche 300 milioni alla non autosufficienza: un segnale concreto di attenzione verso le persone più fragili e le loro famiglie". Parma sposta il focus sulla Provincia di Rimini: "Questi fondi sono fondamentali per la tenuta ed il rafforzamento dell'azienda sanitaria, per investire una sanità territoriale più vicina alle persone, dall’appropriatezza della cura alla domiciliarità e alla presa in carico delle cronicità".

La consigliera regionale dem attacca poi il governo: "Ha proposto una riforma accentratrice sulla sanità senza mettere risorse aggiuntive, che rischia di scaricare ulteriori responsabilità sui territori e di indebolire il ruolo delle Regioni. Così non si rafforza il sistema: si aumentano le disuguaglianze e si aprono spazi alla sanità privata, mettendo in discussione nei fatti il principio di universalità del Servizio sanitario nazionale".

"Le nostre priorità sono chiare e le manifestiamo ogni giorno dai territori e a livello nazionale, a partire dall’abolizione del tetto di spesa per il personale e da un aumento progressivo del finanziamento sanitario fino almeno al 7,5% del Pil. Di fronte alle politiche del Governo e a risorse ancora insufficienti, come Regione continuiamo a fare la nostra parte con forza, intervenendo concretamente con gli strumenti che abbiamo, dove altri livelli istituzionali oggi non arrivano", chiosa Parma.

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