Santa Giustina, nuova circonvallazione: cittadini e Comune chiedono interventi ad Anas

Oltre cinquanta residenti all’assemblea in via Montiano: al centro il progetto da 22,2 milioni, le fasi del cantiere e le proposte per mobilità, sicurezza e mitigazioni ambientali

A cura di Michela Alessi Redazione
28 maggio 2026 13:58
Santa Giustina, nuova circonvallazione: cittadini e Comune chiedono interventi ad Anas -
Condividi

Oltre cinquanta residenti, un confronto diretto con l'Amministrazione e una serie di richieste concrete da portare al tavolo di Anas, stazione appaltante dell'opera: l'assemblea pubblica di ieri sera alla Sala civica di via Montiano 16 ha centrato l'obiettivo.

L'incontro - convocato per illustrare il progetto e le fasi operative della nuova circonvallazione di Santa Giustina, opera da circa 22,2 milioni di euro il cui cantiere prenderà il via a inizio giugno - si è svolto in un clima di partecipazione attiva e dialogo costruttivo. Non solo informazione, dunque, ma anche ascolto: le necessità più specifiche emerse dalla platea sono state raccolte e saranno portate direttamente ad Anas, stazione appaltante dell'opera, per cercare risposte puntuali a ciascuna.

Ad illustrare il progetto e tutte le fasi di cantierizzazione il sindaco Jamil Sadegholvaad, l'assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli e l'ing. Alberto Dellavalle, dirigente Infrastrutture e Protezione Civile del Comune. Con loro, la presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi e l'assessora alle politiche giovanili Francesca Mattei. Insieme hanno ripercorso i contenuti del progetto: una bretella viaria di circa due chilometri che si svilupperà a sud dell'attuale tracciato della via Emilia, con l'obiettivo di offrire un'alternativa al transito veicolare attraverso il centro abitato di Santa Giustina. Un'opera destinata a migliorare sicurezza e fluidità della mobilità nel quadrante nord della città, rafforzando al tempo stesso l'accessibilità verso il quartiere fieristico, il casello autostradale e i principali poli commerciali e logistici dell'area.

L'avvio dei lavori è fissato per i primi giorni di giugno, in quanto, la stagione estiva, con il terreno più favorevole alle operazioni di movimentazione terra, rappresenta la finestra ideale per affrontare le fasi iniziali e più impegnative del cantiere, la cui durata complessiva supererà l'anno. Ai cittadini presenti è stata illustrata anche l'organizzazione operativa del cantiere nelle sue prime fasi, che comporteranno la chiusura di via Carpinello, via Linaro e via Roncadello: interventi inevitabili su cui l'Amministrazione ha invitato i residenti a prepararsi per tempo, garantendo il massimo impegno nel limitarne i disagi.

Dai residenti sono emerse richieste precise, che il Comune si è impegnato a veicolare ad Anas, come la realizzazione di attraversamenti pedonali in grado di collegare il centro di Santa Giustina al fiume, dove corre la pista ciclabile molto frequentata dagli abitanti, e interventi di mitigazione ambientale attraverso la piantumazione di alberi lungo il tracciato. La previsione di una pista ciclabile integrata nel nuovo progetto è stata accolta con molta soddisfazione dalla platea, che ha riconosciuto nell'opera un'occasione per migliorare strutturalmente la mobilità sostenibile della zona. Per le situazioni più delicate, con esigenze individuali che richiedevano una valutazione caso per caso, l'amministrazione fisserà appuntamenti dedicati: un segnale di attenzione che non è passato inosservato.

L’incontro ha visto anche un intervento dell'assessora Francesca Mattei, che ha presentato ai presenti il progetto "Re-Visioni", già annunciato lo scorso aprile e strettamente legato al territorio di Santa Giustina. Il Comune di Rimini ha concluso l'istruttoria pubblica affidando gli spazi dell'ex centro giovani di via Montiano 14 - al piano terra della sede dell’incontro - a una realtà composta in maggioranza da under 35, con l'obiettivo di trasformare l'edificio in un luogo vivo di creatività, cultura e partecipazione. Il progetto, sostenuto da un contributo di oltre 83mila euro e dalla concessione gratuita dell'immobile con utenze e manutenzioni a carico del Comune, nasce nell'ambito di una convenzione tra ANCI e Comune di Rimini e punta a fare di quel presidio storico della comunità un laboratorio aperto dove i giovani possano progettare e guidare iniziative culturali e sociali per il quartiere.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail