Santa Piada apre l’estate di Santarcangelo: arriva il passaporto per il viaggio nel gusto
Undici stand e oltre 30 varianti di piadina per il primo appuntamento di Città Viva tra tradizione, sapori e premi speciali
Santa Piada non è soltanto una festa dedicata alla regina della tavola romagnola, ma il primo passo di un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’anima di Santarcangelo. Venerdì 26 e sabato 27 giugno il centro storico si riempirà del profumo inconfondibile della piada appena cotta sul testo per la quinta edizione dell’evento promosso da Città Viva, l’associazione dei commercianti del centro storico, che quest’anno lancia una novità destinata a coinvolgere residenti e visitatori: il Passaporto Clementino dell’estate. Il tema scelto per il calendario degli appuntamenti estivi è infatti quello del viaggio, una chiave narrativa che accompagnerà tutti gli eventi della stagione e che trova nel passaporto il suo simbolo ideale. Un documento speciale che permetterà ai partecipanti di collezionare timbri e vivere tappa dopo tappa le esperienze proposte dalla città. Il primo scalo sarà proprio Santa Piada. Nella sola giornata di venerdì, acquistando sei spicchi di piadina tra gli undici stand aderenti all’iniziativa, sarà possibile ottenere sei timbri sul proprio passaporto e ricevere direttamente dalle mani dell’azdora Frida Vasini un ticket omaggio per “Santarcangelato”, il grande evento dedicato al gelato artigianale in programma il 24 e 25 luglio, oltre a un telo mare brandizzato.
“Abbiamo pensato a questo calendario eventi proprio come a un viaggio alla scoperta di Santarcangelo”, spiega il presidente di Città Viva, Alex Bertozzi. “Ogni appuntamento consentirà di conoscere un volto diverso della città. E Santa Piada rappresenta il primo grande scalo, dedicato alla tradizione e ai sapori del territorio”.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la partecipazione di Coldiretti Rimini, che porterà in centro alcune aziende agricole associate con miele, prodotti di stagione e specialità a chilometro zero. Un’occasione per valorizzare le produzioni locali e promuovere il legame tra agricoltura, paesaggio e cultura gastronomica romagnola. “Santa Piada rappresenta un’importante occasione per rafforzare il rapporto tra cittadini, produttori e comunità locale”, sottolinea il vice direttore di Coldiretti Rimini, Giorgio Ricci. “La piadina romagnola resta uno dei simboli più autentici della nostra identità culturale e agricola”.
Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Filippo Sacchetti. “Siamo appena alla quinta edizione, ma Santa Piada è già diventata un appuntamento irrinunciabile. Un evento che riesce a coniugare passato e futuro, tradizione e innovazione, coinvolgendo tutta la città. Lo speciale passaporto consentirà ai visitatori di divertirsi e di scoprire la qualità delle tante proposte gastronomiche presenti”. Saranno undici gli stand ufficiali protagonisti della manifestazione, con oltre trenta varianti di piadina. Accanto allo stand della Piadina Romagnola IGP curato da Frida Vasini, spazio alle storiche attività cittadine e a numerose interpretazioni gourmet. Dalla “Spione” della Rosticceria Graziella con crema di carciofi, pecorino in foglia di noci e salame Milano, alla “Straccia e Mortaza” della Piadineria della Scalinata con mortadella, stracciatella e pomodorini secchi. Presenti anche La Quinta, I Sapori di Una Volta e il nuovo ristorante Brigante con la sua proposta a base di radicchio verde e alici marinate. Tra i piatti più attesi anche la “Piscador” del ristorante Lingua, mentre La Sangiovesa, con Massimiliano Mussoni, proporrà sia ricette tradizionali sia originali rivisitazioni come la piada fritta con squacquerone e fichi caramellati e il sorprendente “Pidamisù”, versione dolce ispirata al celebre dessert italiano. Non mancheranno i pescatori di Cesenatico con il tradizionale abbinamento tra piada e pesce azzurro, mentre tra le novità figurano il Piadino di Punta Marina e il ristorante Officine del Sale di Cervia, protagonisti con proposte creative che spaziano dal salato al dolce.
Due serate che celebrano la piadina come simbolo identitario della Romagna e che aprono ufficialmente un’estate di eventi, sapori e scoperte nel cuore di Santarcangelo.
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