Santarcangelo celebra il lavoro e l'agricoltura: festa del 1° Maggio con ia Romagna

La giornata si aprirà venerdì 1 maggio alle 9.30 in piazza Gramsci con il ritrovo dei partecipanti e dei mezzi agricoli

28 aprile 2026 13:55
Santarcangelo celebra il lavoro e l'agricoltura: festa del 1° Maggio con ia Romagna -
Condividi

Torna a Santarcangelo di Romagna la tradizionale Festa del Primo Maggio promossa da Cia Romagna, un appuntamento atteso da associati, cittadini e famiglie che mette al centro il valore del lavoro agricolo, il legame con il territorio e la qualità delle produzioni locali.

La giornata si aprirà venerdì 1 maggio alle 9.30 in piazza Gramsci con il ritrovo dei partecipanti e dei mezzi agricoli, per poi partire alle 10 con il tradizionale corteo degli agricoltori che attraverserà la città. Alle 11 in piazza Ganganelli sono previsti gli interventi istituzionali, con i saluti del sindaco Filippo Sacchetti e dei rappresentanti Cia: Lorenzo Catellani, presidente Cia Emilia-Romagna, Lorenzo Falcioni, presidente Cia Romagna, e Mirco Meluzzi, presidente Cia Territorio di Rimini.

Fin dalla mattina piazza Ganganelli sarà animata dalla festa con la musica delle Emisuréla e dei Pasquarul dla Piopa, le attività per i più piccoli con il Ludobus Scombussolo, il mercatino agricolo a km zero e la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio, con ciambella e vino per tutti. Dalle 13 spazio alla convivialità con “la ligaza in piazza”, da condividere insieme ai produttori del mercatino agricolo.

«Il Primo Maggio degli agricoltori è un momento identitario per la nostra organizzazione e per tutto il territorio – dichiara il presidente di Cia Romagna, Lorenzo Falcioni –. Portare i mezzi agricoli in piazza significa raccontare da vicino il nostro lavoro, fatto di impegno quotidiano, qualità e presidio del territorio. È anche un’occasione per ribadire quanto il settore agricolo sia centrale per l’economia e per la tenuta sociale delle nostre comunità».

«Oggi – prosegue Falcioni – è necessario riconoscere il giusto valore al lavoro agricolo, garantendo redditività alle imprese che devono confrontarsi con costi in aumento e mercati instabili. Allo stesso tempo, gli agricoltori sono protagonisti nella tutela dell’ambiente e nella gestione sostenibile del territorio, anche alla luce degli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Il Primo Maggio sarà quindi una giornata di festa, ma anche un momento per riaffermare con forza il ruolo dell’agricoltura e le priorità del settore: lavoro, ambiente e pace».

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail