Santarcangelo, Cna chiede "procedure più semplici per sostenere le imprese"
Conclusa la fase delle osservazioni al Piano urbanistico generale, l'associazione sollecita inoltre una ricognizione degli insediamenti produttivi
Verificare le esigenze delle imprese, favorire la riqualificazione degli insediamenti produttivi e semplificare le procedure per chi investe sul territorio. Sono le priorità che Cna Santarcangelo indica all’Amministrazione comunale in occasione della conclusione della fase di presentazione delle osservazioni al Piano Urbanistico Generale. L’associazione condivide gli obiettivi del Pug in materia di sviluppo economico, rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e contenimento del consumo di suolo. Chiede però che questi indirizzi "si traducano in strumenti capaci di accompagnare concretamente la crescita delle attività locali, sostenendone l’aggregazione, l’innovazione e l’evoluzione organizzativa e produttiva".
Il punto di partenza - sottolinea Silvia Serra, segretaria di Cna Santarcangelo - è una ricognizione degli insediamenti produttivi esistenti e dei loro fabbisogni: conoscere le necessità di ampliamento, adeguamento e riorganizzazione delle imprese è essenziale per individuare soluzioni urbanistiche coerenti con il tessuto economico del territorio. Su questa base occorre favorire la riqualificazione degli spazi produttivi, coniugando competitività, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale." Un altro nodo riguarda la semplificazione delle procedure e la riduzione degli oneri, necessarie per sostenere gli investimenti, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese del settore edile e agli operatori interessati a investire a Santarcangelo. “L’obiettivo non è introdurre nuovi automatismi edificatori, ma creare condizioni favorevoli agli investimenti e alla qualificazione delle attività economiche – conclude Serra – Un piano capace di rispondere alle esigenze concrete delle imprese può rafforzare la competitività del territorio e generare benefici per tutta la comunità”. Per questo Cna Santarcangelo chiede di avviare "un confronto strutturato e stabile tra Amministrazione comunale e rappresentanze economiche, che accompagni le successive fasi di attuazione del Pug e contribuisca a tradurne gli obiettivi in strumenti efficaci, sostenibili e rispondenti alle reali necessità del sistema produttivo locale".
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