Santarcangelo, sindaco si scaglia contro le statistiche turistiche: "Inaffidabili, ecco perché"

"Non tutte le attività di Santarcangelo comunicano le presenze turistiche", rileva il primo cittadino

05 maggio 2026 15:47
Santarcangelo, sindaco si scaglia contro le statistiche turistiche: "Inaffidabili, ecco perché" - Il sindaco Filippo Sacchetti
Il sindaco Filippo Sacchetti
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Le statistiche sul turismo generano sempre un'ampia discussione, tra gli operatori del settore, ma anche nella politica. All'indomani del Ponte del 1° Maggio, il sindaco di Santarcangelo, Filippo Sacchetti, dà una lettura diversa, arrivando a contestare la diffusione dai dati da parte dell'ufficio statistico della regione Emilia Romagna. Questo perché, nel comune clementino, non tutte le strutture comunicano i dati: così, lo stesso ufficio statistico della regione evidenzia che Santarcangelo abbia una percentuale di "copertura rispondenti" del 72,4%, a fronte di una media regionale del 90%. I dati dei primi due mesi del 2026 vengono così definiti dal primo cittadino "statistiche parziali e quindi non attendibili", aggiungendo: "Perché questi santarcangiolesi non comunicano la reale fotografia della nostra ricettività? È un malcostume da invertire al più presto”.

E veniamo ai dati: “Fra gennaio e febbraio, i mesi più complicati per noi, in città sono arrivati 1725 turisti italiani (-3,25%) e 227 stranieri, un dato in calo del 13%. Il totale ci dice di 1952 turisti, con una flessione minima sul 2025, del 4,5%. Per contro, sono invece cresciuti nettamente i pernottamenti e questo è un aspetto che conforta il lavoro che stiamo portando avanti per fare della città una destinazione turistica più che escursionistica: fra il 1° gennaio e il 28 febbraio hanno pernottato a Santarcangelo 3.863 italiani (il 15.11% in più dello stesso mese del 2025) e 613 stranieri (cresciuti dello 0.99%) per un totale di 4.476 pernottamenti complessivi e un balzo in avanti del 12.94%", argomenta il sindaco, che parla di un importante sforzo sulla promozione turistica della città: "Da qualche anno iniziamo a caratterizzarci come destinazione turistica autonoma rispetto all’entroterra e al resto delle aree interne romagnole: proprio per questo il 9 maggio 2025 abbiamo presentato la prima vera brand identity e stiamo fortemente lavorando per consolidare le presenze e darci l’obiettivo ambizioso di portare le circa 40.000 presenze a 50.000. Ci sarebbe anche da essere contenti, considerato anche quanto sta avvenendo nel mondo, ma quel misero 72.4% di rispondenti e il quasi 30% di attività fantasma non ci vanno proprio giù e falsano ogni numero e ragionamento”.

Numeri invece positivi per il weekend del 1° Maggio: “Fra giovedì e domenica la nostra Pro loco ha registrato quasi 700 contatti e richieste di informazioni e ha fatto 457 visite guidate a pagamento. SantaCamper, la nostra area di sosta, fra il 28 aprile e il 3 maggio ha visto arrivare 60 mezzi (10 dall’estero, dallaGermania, la Slovenia e la Polonia) e ospitato 180 persone con una media di tre giorni a camper” rivela il sindaco.

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