Santarcangelo, via libera al restauro del monumento ai Caduti di piazza Ganganelli

Ora al vaglio il progetto per l’orologio del Campanone

12 settembre 2026 13:28
Santarcangelo, via libera al restauro del monumento ai Caduti di piazza Ganganelli - Monumento ai caduti di Santarcangelo, piazza Ganganelli
Monumento ai caduti di Santarcangelo, piazza Ganganelli
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Prenderanno avvio tra fine settembre e inizio ottobre i lavori di restauro e risanamento conservativo del monumento ai Caduti di piazza Ganganelli a Santarcangelo: nei giorni scorsi la Giunta comunale ha infatti approvato il progetto esecutivo che prevede un investimento di circa 50mila euro.

Il progetto di risanamento conservativo, che ha ottenuto l’autorizzazione dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, ha l’obiettivo di restaurare il monumento che presenta fenomeni di degrado dovuti principalmente agli agenti atmosferici e all’usura.

Nel dettaglio, l’intervento prevede la sistemazione del basamento della statua e della gradinata mediante la ricostruzione di piccole parti mancanti, la stuccatura e il ripristino delle caratteristiche materiche e cromatiche mancanti, e il trattamento finale idrorepellente. Sulle sculture in bronzo le restauratrici interverranno invece mettendo in sicurezza le aree instabili, effettuando una pulitura generale dei depositi superficiali e concluderanno con un trattamento finale protettivo.

“Dopo il restauro del monumento ai Caduti di Sant’Ermete, proseguiamo con il piano di manutenzione straordinaria dei monumenti della città intervenendo su quello di piazza Ganganelli”, dichiarano il sindaco Filippo Sacchetti e la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Michela Mussoni.

“Si tratta di un intervento molto sentito, poiché il monumento ai Caduti è un vero e proprio punto di riferimento nel contesto cittadino, al pari dell’Arco, della fontana e del Campanone. Proprio rispetto alla torre civica, l’Amministrazione ha iniziato in queste settimane a lavorare per la progettazione della manutenzione straordinaria degli orologi, sempre in stretta sinergia con la Soprintendenza, con l’obiettivo di poter intervenire entro i primi mesi del prossimo anno”, concludono.

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