Schiaffi alla compagna, poi la costringe a truccarsi per coprire i lividi: a processo
La Procura ha chiesto condanna a 9 anni per un 28enne
La Procura ha chiesto 9 anni di reclusione per un 28enne riminese, a processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, vittime l'ex compagna, di qualche anno più giovane, e la figlia, una bimba di due anni. I fatti si collocano in un arco temporale che parte dal 2023 per concludersi al gennaio 2025. Il 28enne, difeso dall'avvocata Morena Ripa, deve rispondere di episodi di minacce e percosse, che la giovane, secondo quanto denunciato da lei stessa ai Carabinieri, avrebbe subito anche quando era in stato di gravidanza. In un'occasione, secondo quanto accertato dagli inquirenti, l'imputato l'avrebbe schiaffeggiata, costringendola a truccarsi per nascondere i lividi. In un'altra occasione, l'imputato avrebbe sollevata la bimba e l'avrebbe scaraventata sul letto. Un episodio contestato invece dalla difesa, che parla di caduta accidentale, mentre la bimba provava a muovere i primi passi in piedi. Al vaglio del Tribunale anche referti con 10 e 7 giorni di prognosi. La prossima udienza è in programma il 19 maggio per le repliche e per la sentenza. L'ex compagna si è costituita parte civile, rappresenterà dall'avvocato Giorgio Bartolotti.
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